Regole generali e spazio aereo

In AIP, la parte ENR in generale e in particolare le sezioni ENR 1 “Regole generali e procedure” e ENR 2 “Spazio aereo fornito di servizi del traffico aereo” rivestono da sempre una grande importanza, data la ricaduta che le variazioni alla regolamentazione e all’organizzazione degli spazi aerei hanno sulle abitudini e le certezze degli equipaggi di volo.

Ritengo quindi utile fare il punto sulle più recenti modifiche che riguardano questa parte della pubblicazione di riferimento delle informazioni aeronautiche.

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ENR 1.1-1 / 1.1 “Regole Generali”
Paragrafo 1.1.1 “Regole e procedure applicate nello spazio aereo italiano”
Sottoparagrafo ENR 1.1.1.6 Autorizzazioni ATC
AIRAC A13/21 (in vigore dal 27 Gennaio 2022)

Il titolo del sottoparagrafo è stato cambiato in “Autorizzazioni ATC” (in precedenza: “Percorsi diretti”)

Il contenuto varia come segue:

Nel vettorare un volo IFR o nell’assegnare a un volo IFR un percorso diretto non incluso nel piano di volo che lo porti ad abbandonare la rotta ATS pubblicata o la procedura strumentale, il controllore del traffico aereo che fornisce un servizio di sorveglianza ATS emette autorizzazioni che garantiscano in ogni momento la separazione dagli ostacoli prescritta fino a quando l’aeromobile raggiunge il punto in cui il pilota riprende la rotta prevista nel piano di volo o una rotta ATS pubblicata o la procedura strumentale.

Gli obiettivi del servizio di controllo del traffico aereo non includono la prevenzione delle collisioni con il terreno. I piloti sono responsabili di garantire che qualsiasi autorizzazione rilasciata dalle unità di controllo del traffico aereo sia sicura a questo riguardo.

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Sottoparagrafo ENR 1.1.1.12 “Disposizioni particolari relative al traffico da/per la Libia”
AIRAC A11/23, in vigore dal 28 Dicembre 2023:

L’intero paragrafo viene spostato nella sezione AIP GEN 1.2.3-1 (GEN 1.2-7)

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Sottoparagrafo “Regolamento ENAC “Operazioni CAT con elicotteri in ambiente ostile al di fuori di aree congestionate”
AIRAC A3/23 (in vigore dal 20 Aprile 2023)

Viene introdotto il sottoparagrafo ENR 1.1.1.12:

  1. In virtù della facoltà concessa dal regolamento (UE) n. 965/2012, Annesso I Definizioni, punto (69)(b)(i), ENAC classifica non ostile l’area geografica del Golfo di Venezia a nord di latitudine 45° N, limitatamente a quanto ricompreso nelle acque territoriali della Repubblica Italiana, salvo i casi in cui ricorre almeno una delle condizioni stabilite nel regolamento (UE) n. 965/2012, Annesso I Definizioni, punto (69)(a).
  2. L’operatore è responsabile della valutazione delle condizioni stabilite al punto 69(a) dell’Allegato 1 del
    Regolamento UE 965/2012.

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Sottoparagrafo “ENTE INFORMAZIONI VOLO AEROPORTUALE (AFIU)”
AIRAC A10/23 (in vigore dal 30 Novembre 2023)

Viene modificato il sottoparagrafo ENR 1.1.4.4 per rimuovere dalla lista degli aeroporti sede di AFIU l’aeroporto di Cuneo.

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ENR 1.1-1 / 1.1 “Regole Generali”
Paragrafo 1.1.2 “Servizi al suolo”
Sottoparagrafo ENR 1.1.2.3Luci aeronautiche al suolo
AIRAC A7/23 (in vigore dal 7 Settembre 2023)

Il sottoparagrafo è stato eliminato.

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Sottoparagrafo 1.1.2.2 “Procedure per la messa in moto per i voli IFR”

AIRAC A13/21 (in vigore dal 27 Gennaio 2022)

Il punto 1) cambia per leggere:

Salvo quanto diversamente specificato in AD 2, tutti gli aeromobili in partenza con FPL IFR o misto IFR/VFR debbono richiedere l’autorizzazione alla messa in moto alla Torre di Controllo/AFIU, sull’appropriata frequenza.

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ENR 1.1-1 / 1.1 “Regole Generali”
Paragrafo 1.1.3 “Comunicazioni”
Sottoparagrafo 1.1.3.1 “Linguaggio da utilizzare nelle comunicazioni terra-bordo-terra”

AIRAC A2/23 (in vigore dal 23 Marzo 2023)

Il punto 3) cambia per leggere:

Sui seguenti aeroporti, i piloti devono utilizzare la lingua inglese per le comunicazioni terra-bordo-terra anche quando in volo VFR, fatte salve le situazioni di emergenza dove la lingua italiana può essere usata per facilitarne la gestione:

– BERGAMO/Orio al Serio, solo per la RWY 10/28

– MILANO/Malpensa

– MILANO/Linate

– ROMA/Fiumicino

– VENEZIA/Tessera

Viene aggiunto il punto 4):

Sui seguenti aeroporti, i piloti in possesso della specializzazione di competenza linguistica in inglese, devono utilizzare la lingua inglese per le comunicazioni terra-bordo-terra anche quando in volo VFR, fatte salve le situazioni di  emergenza dove la lingua italiana può essere usata per facilitarne la gestione:

– BERGAMO/Orio al Serio, solo per la RWY 12/30

– BOLOGNA/Borgo Panigale

– CATANIA/Fontanarossa

– PALERMO/Punta Raisi

– NAPOLI/Capodichino

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Sottoparagrafo 1.1.3.4 “Riporti di posizione a voce”

AIRAC A2/24 (in vigore dal 22 Febbraio 2024)

Le note al punto 1. “Aeromobili in ingresso nello spazio aereo italiano” cambiano come segue:

1. Prendere visione delle limitazioni presenti nelle aree con copertura radio discontinua per i voli che operano lungo
il confine Italia/Austria, Italia/ Svizzera e Italia/Francia

2. Quando l’attività di volo avviene in montagna o comunque in zone ove non è possibile il contatto radio bilaterale con
l’ente dei servizi del traffico aereo competente, il pilota può sintonizzare la radio di bordo sulla frequenza di 130.000
MHz ed effettuare periodiche chiamate all’aria, allo scopo di evitare conflitti di traffico. Le comunicazioni sono effettuate
in accordo al Regolamento ENAC “Regole dell’Aria Italia”.

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Sottoparagrafo 1.1.3.8 “Fraseologia”

AIRAC A2/24 (in vigore dal 22 Febbraio 2024)

Viene cancellato il punto 6 “AFIS – Informazioni sullo stato di occupazione della pista”

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Sottoparagrafo 1.1.3.11 “Frequency Monitoring Codes (FMC)”
AIRAC A11/23 (in vigore dal 28 Dicembre 2023)

Le informazioni relative sono state spostate nella sezione ENR 1.6.2.11 (ENR 1.6-6)

(vedi il mio post)

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ENR 1.1-1 / 1.1 “Regole Generali”
Paragrafo 1.1.8 “Attività speciali”
Sottoparagrafo 1.1.8.6 “Attività di volo da diporto sportivo”

AIRAC A2/24 (in vigore dal 22 Febbraio 2024)

I punti 1. e 2. variano per leggere:

1. L’attività di volo da diporto sportivo (VDS) deve essere condotta in accordo al ‘DPR 133/2010’. In particolare i voli da diporto sportivo possono essere condotti solo di giorno in accordo alle regole di volo a vista. I soli apparecchi VDS ‘avanzati’ condotti da piloti in possesso di qualifica di pilota VDS avanzato possono:

a. usufruire dei i servizi di navigazione aerea;

b. operare in tutti gli spazi aerei consentiti al VFR.

2. Il pilota in possesso di qualifica di pilota VDS avanzato che conduce un apparecchio VDS avanzato, in tutte le comunicazioni aria/terra con gli enti ATS in lingua italiana o inglese, deve far precedere il nominativo di chiamata dal termine ‘ULTRALIGHT’ (ultraleggero). Il nominativo di chiamata deve essere sempre espresso per esteso.

La nota 7 sostuisce la precedente nota 1 al sottopragrafo:

7. Ad eccezione dei VDS avanzati, l’attività di volo da diporto sportivo può essere effettuata dagli utenti autorizzati da ENAC, all’interno di aree e/o corridoi contenute/i all’interno dei CTR e ATZ i cui limiti e periodi di attività sono pubblicati in ENR 5.5.4.1-1 e seguenti. Tali spazi aerei saranno considerati di classe ‘G’

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ENR 1.1-1 / 1.1 “Regole Generali”
Paragrafo 1.1.9 “Turbolenza di scia”
Sottoparagrafo 1.1.9.3 “Minime di separazione longitudinale non-radar per turbolenza di scia”

AIRAC A2/23 (in vigore dal 23 Marzo 2023)

Viene cancellato il seguente alinea relativo alle separazioni minime applicate tra aeromobili in partenza che utilizzano, su direttrici opposte, la stessa pista o piste parallele separate di meno di 760m tra gli assi pista:

– un aeromobile “Light” o “Medium” che decolla dopo che un aeromobile “Heavy” o un B757 ha effettuato un basso o un mancato avvicinamento sulla stessa pista in direzione opposta;

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ENR 1.3-1 / 1.3Regole del volo strumentale
Paragrafo 1Operazioni in IFR
Sottoparagrafo 1.3.2Regole applicabili ai voli IFR entro spazi aerei controllati
AIRAC A13/21 (in vigore dal 27 Gennaio 2022)

viene aggiunto il punto 3):

Quando viene rilasciata l’autorizzazione per l’avvicinamento, si prevede che l’aeromobile mantenga l’ultimo livello assegnato fino all’intercettazione del percorso di discesa specificato o nominale della procedura di avvicinamento.

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Sottoparagrafo 1.3.3 “Regole applicabili ai voli IFR al di fuori degli spazi aerei controllati”
AIRAC A7/23 (in vigore dal 7 Settembre 2023)

I seguenti punti sono eliminati:

“Operazioni ogni tempo nello spazio nazionale”

“Operazioni in bassa visibilità per il trasporto aereo commerciale”

“Operazioni in bassa visibilità per il lavoro aereo e l’Aviazione Generale”

“Disposizioni varie”

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ENR 1.4-1 / 1.4 “Classificazione dello spazio aereo ATS”
Paragrafo 1 “Organizzazione e classificazione dello spazio aereo ATS”
Sottoparagrafo 1.4.1.3 “CTA”
AIRAC A4/22 (in vigore dal 19 Maggio  2022)

Nelle FIR italiane esistono sette CTA: Brindisi, Calabria, Milano, Napoli, Padova, Roma e Sardegna.

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Sottoparagrafo 1.4.1.5 “CTR”
AIRAC A10/23 (in vigore dal 30 Novembre 2023)

Il sottoparagrafo viene modificato per aggiungere alla lista delle CTR gestite da ENAV SpA la CTR di Cuneo.

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Sottoparagrafo 1.4.1.6 “ATZ”
AIRAC A10/23 (in vigore dal 30 Novembre 2023)

Fra le note al sottoparagrafo viene cancellata quella che prevedeva una doppia classificazione per l’ATZ di Cuneo.

L’aeroporto di Cuneo viene inoltre cancellato dalla lista di quelli in cui vale la seguete norma:

i piloti di voli VFR operanti in spazi aerei di classe ‘G’ che intendono entrare nelle seguenti ATZ, se non abili a stabilire un contatto radio bilaterale con l’ente ATS responsabile, devono contattare il pertinente FIC per inoltrare la richiesta ed attendere istruzioni prima di procedere.

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Sottoparagrafo 1.4.1.8 “Regolamentazione”
AIRAC A10/23 (in vigore dal 30 Novembre 2023)

Alla lista degli spazi aerei controllati classificati “D” vengono aggiunte le zone 23, 24, 25, 26, 27 e 28 delle CTA di Milano e la CTR di Cuneo.

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ENR 1.51 / 1.5Procedure di arrivo e partenza
Paragrafo 1.5.3Orario previsto di avvicinamento (EAT)
AIRAC A13/21 (in vigore dal 27 Gennaio 2022)
3.1

Il contenuto varia come segue:

Ad un aeromobile in arrivo sarà comunicato un EAT quando il ritardo previsto è uguale o superiore a 10 minuti.

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ENR 1.6-8 / 1.6 “Servizi di sorveglianza ATS e procedure”
Paragrafo 1.6.3. “Distribuzione dei codici SSR Modo A/3 in Italia”
Sottoparagrafo 1.6.3.1Centri di controllo d’area
AIRAC A13/22 (in vigore dal 26 Gennaio 2023)

I codici SSR di Padova SCCAM variano per leggere: 1750-77 3430-37 4260-77

I codici SSR di Roma ACC variano per leggere: domestici 0010-17 5101-36 5140-77

5401-77 7020-67 7401-17 transit 0201-17 1201-77 4301-17

I codici SSR di Roma SCCAM variano per leggere: 3410-17 1460-77

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Sottoparagrafo 1.6.3.2 “Altri Enti ATC”
AIRAC A4/22 (in vigore dal 19 Maggio 2022)

I codici SSR di Napoli TWR variano per leggere: 2140-47

AIRAC A5/22 (in vigore dal 16 Giugno 2022)

Vengono pubblicati i codici SSR di Bari TWR: 6240-47

Vengono pubblicati i codici SSR di Lamezia TWR: 6250-57

AIRAC A10/22 (in vigore dal 3 Novembre 2022)

I codici SSR di Grazzanise GCA variano per leggere: 4240-47

AIRAC A13/22 (in vigore dal 26 Gennaio 2023)

I codici SSR di Firenze APP/TWR variano per leggere: 7010-17

I codici SSR di Grosseto APP/GCA variano per leggere: 1001-27

Vengono rimossi i codici SSR relativi a Piacenza GCA

AIRAC A10/23 (in vigore dal 30 Novembre 2023)

I codici SSR di Torino TWR variano per leggere: 1470-77

AIRAC A11/23 (in vigore dal 28 Dicembre 2023)

I codici SSR domestici di Milano ACC cambiano per leggere: (0001-07) (4615-77) (6301-47) (6355-67) (6430-77) (7440-67)

I codici SSR domestici di Padova ACC cambiano per leggere: (4501-76) (4701-74) (6401-27) (7420-37)

I cordici SSR di Venezia cambano per leggere: TWR 6250-57

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Sottoparagrafo 1.6.5DISPOSIZIONI SPECIFICHE PER L’UTILIZZO DEL MODO S E DELL ’ADS-B
AIRAC A2/24 (in vigore dal 22 Febbraio 2024)

La titolazione del sottopragrafo sostituisce il precedente: “DISPOSIZIONI SPECIFICHE PER L’UTILIZZO
DELL’ADS-B”.

Questo il nuovo contenuto:

Con riferimento al Regolamento (UE) 1770/2023, i fornitori di Servizi di Navigazione Aerea (ANSP) italiani garantiranno
la fornitura dei servizi di sorveglianza ATS attraverso le modalità tradizionali quali Modo A/C agli aeromobili di Stato che non trasmettono Modo-S e ADS-B per motivi tecnici o operativi.
Il piano di volo deve includere al punto 18 gli indicatori SUR / EUADSBX, SUR / EUEHSX, SUR / EUELSX o una loro combinazione.

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ENR 1.7.1 / 1.7 “Procedure di settaggio altimetrico”
Tabella delle altitudini e dei livelli di transizione per aeroporti aperti al traffico IFR
AIRAC A10/23 (in vigore dal 30 Novembre 2023)

L’atitudine di transizione dell’aeroporto di Trieste Ronchi dei Legionari passa da 5000ft a 6000ft.

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ENR 1.9.1 / 1.9 “Gestione del flusso di traffico aereo (ATFM) e gestione dello spazio aereo”
Sottoparagrafo 1.9.1.12 Indirizzi FMP
AIRAC A11/23 (in vigore dal 28 Dicembre 2023)

Manager FMP (PADOVA ACC) cambia per leggere:
Tel +39 049 8230371
Fax +39 049 8230304

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ENR 2.1.1.1 / “Milano FIR/UIR”
Sottoparagrafo ENR 2.1.1.1.4.3 “Norme per il traffico VFR”
AIRAC A2/24 (in vigore dal 22 Febbraio 2024)

Il punto 3. “Voli che operano nell’area di Bolzano e Trento” cambia come segue:

A causa del particolare contesto orografico nell’area geografica compresa tra Bolzano e Trento e della limitata possibilità di stabilire contatto radio con il competente Ente ATS, al fine di agevolare le operazioni in VFR in tale area, sono stati definiti quattro settori VFR, denominati “Valle dell’Adige”, “Cles”, “Arco” e “Fiemme” (vedi ENR 6.3-5).
Il volume identificato dai quattro settori contiene parte delle procedure strumentali, con le relative aree di protezione, degli
aeroporti di Bolzano e Trento/Mattarello e delle elisuperfici di Cles (LIKC), Fiemme (LIKB) e Arco (LIKA). All’interno di questo spazio aereo un volo VFR potrebbe interferire con operazioni IFR da/per Bolzano e/o Trento/Mattarello e/o elisuperficie ospedale di Cles e/o elisuperficie ospedale di Fiemme e/o elisuperficie Ospedale di Arco.
Il traffico VFR potrà operare all’interno dei settori VFR “Valle dell’Adige”, “Cles”, “Fiemme” e “Arco” mantenendosi al di fuori delle traiettorie di aeromobili che effettuano una procedura strumentale di salita iniziale o di avvicinamento da/per Bolzano e/o Trento Mattarello e/o elisuperficie ospedale di Cles e/o elisuperficie ospedale di Fiemme e/o elisuperficie ospedale di Arco, con riferimento ai percorsi pubblicati delle procedure, incluso il mancato avvicinamento.

NOTA

I settori VFR “Valle dell’Adige”, “Cles”, “Fiemme” e “Arco” hanno unicamente l’obiettivo di richiamare l’attenzione
dei piloti che intendono operare in quelle zone, sulla possibilità che altri aeromobili stiano effettuando delle procedure strumentali.

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a. Settore VFR “Valle dell’Adige”

Per le caratteristiche dell’area vedere AIP ENR 2.1.1.1-17

NOTA

Il traffico VFR che intende interessare tali aree dovrà comunque tentare di stabilire contatto radio con Padova FIC/ACC oppure con Bolzano AFIU o Trento AFIU, per ottenere informazioni circa l’eventuale presenza di traffico IFR.

b. Settore VFR “Cles”

Per le caratteristiche dell’area vedere AIP ENR 2.1.1.1-17

NOTA

Il traffico VFR che intende interessare tali aree dovrà comunque tentare di stabilire contatto radio con Padova FIC/ACC oppure con Bolzano AFIU o Trento AFIU, per ottenere informazioni circa l’eventuale presenza di traffico IFR.

c. Settore VFR “Fiemme”

Per le caratteristiche dell’area vedere AIP ENR 2.1.1.1-17

NOTA

All’interno del Settore VFR “Fiemme” è attiva la procedura operativa ‘TIBA’ (informazioni di traffico trasmesse dall’aeromobile) in accordo al RAIT.
I piloti degli aeromobili che volano all’interno del Settore devono mantenere ascolto radio continuo sulla FREQ 130.000MHz e trasmettere almeno le informazioni di traffico secondo quanto segue:

1. Aeromobili VFR in attraversamento:

a) prima di entrare nel Settore, comunicando:
– nominativo
– tipo aeromobile
– rotta e
– livello

b) lasciando il Settore.

2. Aeromobili IFR in arrivo:

a) prima di entrare nel Settore, comunicando:
– nominativo
– tipo aeromobile
– rotta e
– livello
b) al sorvolo dei punti AVCOL, KB502 e, solo in caso di mancato
avvicinamento sul punto KB504
c) una volta al suolo.

3. Aeromobili IFR in partenza:

a) prima del decollo, comunicando:
– nominativo
– tipo aeromobile
– direzione di decollo
– livello
b) al sorvolo del punto KB792
c) lasciando il Settore.

4. Aeromobili IFR che volano tutte le SID e le STAR PEWOC di Trento/Mattarello e delle elisuperfici di Cles (LIKC), Fiemme (LIKB) e Arco (LIKA):

a) prima di entrare nel Settore, comunicando:
– nominativo
– tipo aeromobile
– rotta e
– livello
b) al sorvolo dei punti AVCOL, KA406, KA407, KA408 e PEWOC
c) lasciando il Settore.

d. Settore VFR “Arco”

Per le caratteristiche dell’area vedere AIP ENR 2.1.1.1-18

NOTA

All’interno del Settore VFR “Arco” è attiva la procedura operativa ‘TIBA’ (informazioni di traffico trasmesse dall’aeromobile) in accordo al RAIT.
I piloti degli aeromobili che volano all’interno del Settore devono mantenere ascolto radio continuo sulla FREQ 130.000MHz e trasmettere almeno le informazioni di traffico secondo quanto segue:

1. Aeromobili VFR in attraversamento:

a) prima di entrare nel Settore, comunicando:
– nominativo
– tipo aeromobile
– rotta e
– livello

b) lasciando il Settore.

2. Aeromobili IFR in arrivo:

a) prima di entrare nel Settore, comunicando:
– nominativo
– tipo aeromobile
– rotta e
– livello
b) al sorvolo del punto KA508 e, solo in caso di mancato avvicinamento sul punto KB509
c) una volta al suolo.

3. Aeromobili IFR in partenza:

a) prima del decollo, comunicando:
– nominativo
– tipo aeromobile
– direzione di decollo
– livello
b) b) al sorvolo del punto KA602 e KA604
c) lasciando il Settore.

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ENR 2.2 / “Altri spazi aerei regolamentati”
ENR 2.2.1 “Zona Radio Obbligatoria (RMZ)”
AIRAC A10/23 (in vigore dal 30 Novembre 2023)

Dalla lista delle ATZ dove è stata istituita una RMZ viene cancellata la ATZ di Cuneo Levaldigi.

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AIRAC A2/24 (in vigore dal 22 Febbraio 2024)

Viene aggiunto il punto ENR 2.2.1.3:

Le seguenti zone, classificate ‘G’, situate nelle Regioni Informazioni Volo (FIR) sono designate come zona radio obbligatoria
RMZ:

– Settore VFR ‘Valle dell’Adige’

– Settore VFR ‘Cles’

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Sottoparagrafo ENR 2.2.3 “Zona TIBA”
AIRAC A2/24 (in vigore dal 22 Febbraio 2024)

Vengono aggiunte le seguenti zone agli spazi aerei dove si applica la procedura operativa ‘TIBA’:

– Settore VFR ‘Fiemme’
– Settore VFR ‘Arco’

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ENR 3.2 / “Rotte a navigazione d’area”
AIRAC A3/24 (in vigore dal 21 Marzo 2024)

La nota b. cambia per leggere:

A seguito della istituzione della FRAIT, nello spazio aereo italiano al di sopra di FL 195 il sistema di Rotte ATS non è
presente, ad eccezione delle porzioni delle UIR italiane dove i servizi ATS sono forniti da un altro provider che non ha
previsto una analoga organizzazione dello spazio aereo; per i tratti di rotta di cui sopra, ancora esistenti al di sopra di FL
195, fare riferimento alla presente sezione.

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ENR 5.1  “Zone vietate, regolamentate, pericolose, temporaneamente riservate, temporaneamente segregate e Cross Border”
Paragrafo 7. “Note generali”
AIRAC A1/23 (in vigore dal 23 Febbraio 2023)

Viene aggiunto il sottoparagrafo 7.2:

Le richieste di nulla osta per le attivita speciali all’interno delle Zone Regolamentate (R) quando attive e delle Zone Vietate (P) di interesse della Difesa, di cui alla Circolare ENAC ATM.05B, devono essere inoltrate al seguente indirizzo:

AERONAUTICA MILITARE
COMANDO OPERAZIONI AEROSPAZIALI
aerosquadra.coa@postacert.difesa.it

Nota:

Le zone vietate e regolamentate per le quali sarà necessario seguire la sopra descritta procedura sono le seguenti:

LI P2 La Spezia / LI P3 Lerici / LI P8A e LI P8B Torre Astura / LI P16 Pratola Peligna / LI P27 Taranto /  LI P31 Augusta / LI P128 Santa Severa / LI R7 Nettuno Foce Verde / LI R10 Foci del Reno / LI R18 Altopascio / LI R24 Campolongo Foci del Sele / LI R27bis Mar Piccolo Taranto / LI R41 Monte Romano / LI R42 Pian di Spille / LI R46 Capo Teulada / LI R53 Viterbo A/B/C/D / LI R58 Venaria Reale / LI R70 Cecina / LI R85 Torre Veneri / LI R123 Bracciano.

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ENR 5.5.1  “Attività di lanci paracadutisti”
Paragrafo 2. “Procedure per gli addetti alle operazioni lancio”
AIRAC A1/23 (in vigore dal 23 Febbraio  2023)

Il sottoparagrafo 2.2 cambia per leggere:

All’interno di una zona di lancio, a meno di una autorizzazione ENAC:

– tutte le operazioni di movimento degli aeromobili e la messa in rotazione di eliche e rotori sono proibite per tutta
la durata dei lanci;

– nel corso dell’orario di attività della zona, sulla base di una specifica lettera di accordo stabilita tra le parti interessate, i movimenti a terra e le operazioni di volo possono essere consentiti quando i lanci non sono in corso.

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Viene introdotto il nuovo paragrafo:

Paragrafo 4. “Specifiche disposizioni per le attività aviolancistiche effettuate sotto la responsabilità di scuole di paracadutismo autorizzate dall’ENAC, per la sola attività effettuata con paracadute a profilo alare e che non avvengono su aeroporti controllati”
Sottoparagrafo 4.1

In luogo dei punti 2.1 e 2.2 possono applicarsi le seguenti disposizioni

  • nel corso delle ore di attivazione possono entrare nelle zone di lancio paracadutisti solo gli aeromobili utilizzati per il lancio nonché gli aeromobili, dotati di apparato radio, di operatori aerei che abbiano preventivamente concordato e sottoscritto con la scuola di paracadutismo una procedura operativa di contemporaneità locale, previo nulla osta da parte del gestore dell’infrastruttura.
    Altri aeromobili possono entrare nelle zone solo dopo aver ricevuto conferma che non vi siano discese con paracadute in corso dall’ente ATS responsabile indicato in AIP o nel relativo NOTAM informativo;
  • all’interno di una zona di lancio, le operazioni di movimento degli aeromobili a terra e la messa in rotazione di eliche e rotori sono proibite per tutta la durata dei lanci tranne che per gli operatori aerei che abbiano  preventivamente concordato e sottoscritto con la scuola di paracadutismo una procedura operativa di contemporaneità locale.

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Termino elencando i link di alcuni post nei quali ho trattato separatamente alcune tematiche relative alla regolamentazione del volo e all’organizzazione dello spazio aereo.

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ENR 1.14–1
Segnalazione eventi aeronautici”

https://aeronauticalinformation.it/index.php/2022/03/29/segnalazione-eventi-aeronautici/

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ENR 1.3-3

1.3 “Regole del volo strumentale”

Paragrafo 1.3.3.1 Avvicinamenti a vista

https://aeronauticalinformation.it/index.php/2022/03/07/avvicinamento-a-vista/

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ENR 2.1.1.1-7
Milano FIR/UIR
ENR 2.1.1.1.2.4 “Norme per il traffico VFR”
Punto 7)Aree con copertura radio discontinua

https://aeronauticalinformation.it/index.php/2022/01/07/aree-con-copertura-radio-discontinua/

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ENR 1.1-16
1.1 “Regole Generali”
Paragrafo 1.1.3 “Comunicazioni” / sottoparagrafo 1.1.3.11 “Frequency Monitoring Codes (FMC)”

https://aeronauticalinformation.it/index.php/2021/10/29/frequency-monitoring-codes/

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ENR 1.3-11
1.3 “Regole del volo strumentale”
Paragrafo 1.3.4 “Operazioni in FRAIT (Free Route Airspace Italia)”

https://aeronauticalinformation.it/index.php/2021/08/03/free-route-airspace/

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ENR 1.1-6
1.1 “Regole Generali”
Paragrafo 1.1.1.10 “Trasmissioni di informazioni di traffico da parte di aeromobili (TIBA)”

https://aeronauticalinformation.it/index.php/2021/05/21/servizi-data-link-e-tiba/

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