Control Zone di Pisa

Control Zone di Pisa

Sono giunto alla periodica revisione delle informazioni relative alla Control Zone di Pisa.

Chiarisco subito che non sono previste, al momento, variazioni di rilievo.

La zona di controllo è formata da due zone, entrambe classificate “D”.

Zona 1

Contiene l’ATZ di Pisa San Giusto, unica ATZ presente nella CTR.

Poco al di fuori dei limiti laterali della CTR, a Nord/Est dell’aeroporto di Pisa, segnalo la presenza dell’ATZ di Lucca Tassignano.

Limiti verticali: SFC / 3000ft AMSL

Control Zone di Pisa

Zona 2

Sovrasta la zona 1, con limiti verticali che vanno dai 3000ft AMSL (limite superiore della zona 1) fino al livello di volo 215.

E’ opportuno ricordare che questa zona, caso abbastanza raro in Italia, è sottoposta ad una diversificazione della classifica dello spazio aereo: “D” da 3000ft AMSL a FL 195; “C” da FL 195 a FL 215.

Control Zone di Pisa

D’altronde, questa non è l’unica caratteristica che rende particolare la CTR di Pisa.
Da notare, ad esempio, il fatto che essa viene attraversata dal confine che divide la FIR di Roma da quella di Milano, nonché da quello che separa l’area di responsabilità di Milano ACC/FIC da quello di Roma ACC/FIC.

Pisa San Giusto ATZ

La piccola ATZ di Pisa (solo 3 miglia di raggio) ha limiti verticali che vanno dalla superficie a 2000ft AMSL.

All’interno di essa opera (H24) Pisa Tower sulle frequenze 119.105 e 122.100 MHz (quest’ultima a discrezione ATC).

Attività di circuito

Il circuito di traffico dell’aeroporto di Pisa è non standard per pista 04R/L e standard per pista 22L/R.

Pisa TWR potrà assegnare circuiti di traffico diversi da quelli specificati in relazione al traffico in atto ed alla situazione meteo del momento.

Arrivi

Sui seguenti punti:

Marina di Pisa (RPW1) / Sud di Livorno (RPS2) / Collesalvetti (RPSE2) / Cascina (RPE2) / Pisa Nord (RPN2)

gli aeromobili debbono ricevere da Pisa TWR l’autorizzazione ad entrare in circuito di traffico aeroportuale o a sorvolare il campo.

Quando necessario, tali punti possono essere usati come punti di attesa VFR

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Lucca Tassignano ATZ

Situata al di fuori della CTR, i suoi limiti laterali sono stati recentemente variati, sia pure in modo lieve.

L’ATZ è una RMZ (Zona Radio Obbligatoria) e il suo spazio aereo è classificato “G”.

I piloti devono mantenere il contatto radio bilaterale con Lucca Aerodrome Info (AFIS), che opera sulla frequenza 122.500 MHz in orario 0800/z-1600/z (0700-1500) o 0800-SS quale dei due si verifica prima (Chiuso il Lunedì, Martedì, il 25 Dicembre e il 1 Gennaio.)

Attività di circuito

a Nord della RWY per gli alianti.

a Sud della RWY per tutti gli altri aeromobili e per gli apparecchi VDS.

Limiti verticali: SFC / 3000ft AMSL

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Servizi del traffico aereo

Il Servizio di Controllo di Avvicinamento, all’interno della CTR, viene assicurato dall’Aeronautica Militare come segue:

Pisa Approach – 126.080 MHz – H24

Pisa Approach – 124.280 MHz – a discrezione ATC

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Punti di riporto VFR

Nella prossima immagine sono visibili i principali punti di riporto VFR per l’aeroporto di Pisa.

Possiamo notare cinque “Visual Holding Gates”:

CASCINA (RPE2) – COLLESALVETTI (RPSE2) – SUD DI LIVORNO (RPS2) – MARINA DI PISA (RPW1) – PISA NORD (RPN2) 

Su di essi, gli aeromobili riceveranno autorizzazioni ad interessare il circuito di traffico aeroportuale di Pisa o, qualora necessario, ad effettuare attese.

I restanti sono “Visual Reporting Points” ordinari:

VIAREGGIO (RPNW1) – QUIESA (RPN1) – MONTECARLO (RPNE1) – PONTEDERA (RPE1) – CASTELLINA MARITTIMA (RPSE1) – CECINA (RPS1)

Control Zone di Pisa

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Zone sottoposte a restrizione
Zone vietate

Diamo uno sguardo alle zone vietate nella zona 1.

 

LI P88/A – LI P88/B – LI P88/C “Cascina”

Tre zone vietate ravvicinate, situate a Sud-Est dell’aeroporto di Pisa.

Al loro interno è proibito il traffico aereo ad eccezione degli aeromobili di soccorso e sicurezza.

Limiti verticali: SFC / 2000ft AGL

LI P176Livorno

Posta a Sud-Ovest dell’aeroporto di Pisa.

Al suo interno il traffico aereo è proibito senza eccezioni.

Limiti verticali: SFC / 1500ft AGL

LI P205Pisa

Situata all’interno dell’ATZ, a Nord-Est dell’aeroporto.

Al suo interno il traffico aereo è proibito, ad eccezione del traffico da/per LIRP AD.

Limiti verticali: SFC / 1500ft AGL

LI P332Lucca

E’ a Ovest dell’aeroporto di Lucca Tassignano, ma è ancora compresa nella CTR di Pisa.

Al suo interno il traffico aereo è proibito, ad eccezione del traffico militare che opera nelle zone LI R82 Pescia e LI R18 Altopascio.

Limiti verticali: SFC / 1500ft AGL

LI P339San Pietro a Grado

Parzialmente contenuta nell’ATZ di Pisa, a Ovest dell’aeroporto.

Al suo interno il traffico aereo è proibito, ad eccezione degli aeromobili di Stato ed del traffico controllato da/per l’AD di Pisa San Giusto

Limiti verticali: SFC / 2000ft AGL

Control Zone di Pisa

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Zone regolamentate
LI R82 “Pescia”

Vi si svolge intensa attività aerea militare.

Si trova in massima parte al di fuori degli spazi aerei controllati, ove si eccettui una piccola porzione della CTR di Pisa, con la quale interferisce.

D’altronde, essa interferisce anche con l’ATZ di Lucca Tassignano, nonché con l’altra zona regolamentata LI R18 “Altopascio” e la zona aviolancistica Lucca Tassignano AD.

E’ attiva dal Lunedì al Venerdì, H24, festivi esclusi.

L’ente ATS responsabile è Pisa APP, ma è previsto anche un contatto con Lucca AFIU (ad eccezione del Martedì).

Per le procedure di attraversamento, vedere l’AIP ENR 5.1

Limiti verticali: 1000ft AMSL / 2000ft AMSL

 

LI R18 “Altopascio”

Interferisce con la zona 2 della CTR di Pisa (a partire da 3000ft AMSL), con l’ATZ di Lucca Tassignano, con la zona regolamentata LI R82 “Pescia” nonché con la zona aviolancistica civile “Lucca Tassignano AD”.

Vi si svolge intensa attività aviolancistica militare, dal Lunedì al Venerdì H24 (festivi esclusi).

L’ ente ATS responsabile Pisa APP, ma è previsto un contatto con Lucca AFIU al di sotto dei 3000ft AMSL (Martedì escluso).

Per le procedure di attraversamento, vedere l’AIP ENR 5.1

Limiti verticali: SFC / FL140

 

LI R70 Cecina

Anche qui si svolge intensa attività aviolancistica militare, dal Lunedì al Venerdì H24.

La zona è situata a Sud dell’aeroporto di Pisa e interessa parzialmente la zona 2 della CTR.

Quando attiva, è proibito il traffico aereo ad eccezione degli aeromobili partecipanti ad esercitazioni militari, ma sono comunque valide le procedure per l’attraversamento descritte in AIP ENR 5.1

Ente ATS responsabile: Pisa APP.

Nota: segnalo la sua interferenza con il punto di riporto VFR CECINA (RPS1)

Limiti verticali: SFC / FL100 (il limite verticale superiore è stato innalzato a FL 100 con la variante AIRAC A2/21, in vigore dal 25 Marzo 2021)

Control Zone di Pisa

Zona aviolancistica LUCCA TASSIGNANO AD

La zona, dedicata ad attività aviolancistica civile, occupa, più o meno, gli stessi limiti laterali dell’ATZ di Lucca (in effetti sono solo apparentemente coincidenti).

Con il suo limite verticale superiore fissato a FL140 interessa anche la zona 2 della CTR di Pisa.

Nessuna interferenza invece con la LI R18 Altopascio, visto che i lanci civili si svolgono in periodi diversi (Sabato e festivi, durante le ore diurne).

L’ attività di lancio è soggetta al traffico entro la CTR di Pisa e al traffico da/per Lucca Tassignano AD.

Ente ATS responsabile: Pisa APP (e Lucca AFIU al di sotto di 3000ft AMSL).

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Zona di volo acrobatico LUCCA AD

All’interno dei limiti laterali dell’ATZ di Lucca è presente anche questa piccola zona dedicata al volo acrobatico, i cui limiti laterali vanno dai 2000ft AMSL ai 5000ft AMSL.

L’attività si svolge nei giorni festivi ed il Sabato, dall’alba al tramonto.

Stranamente, una nota in AIP considera questa attività interferente con la LI R82 e la LI R18, che, invece, operano dal Lunedì al Venerdì.

Vero è, invece, che la zona interferisce con la zona 2 della CTR di Pisa. Pertanto la sua attività necessita di un preventivo coordinamento con Pisa APP.

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Poligono militare LE GREPOLE

Situato all’interno della zona 1 della CTR, a Nord dell’aeroporto di Pisa.

Come tutti i poligoni, esso viene attivato previa emissione di uno specifico NOTAM.

Vi si svolgono esercitazioni di tiro a fuoco dalla superficie fino a 1000ft AMSL.

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Zona per il volo da diporto o sportivo SAN GIULIANO TERME

Poco lontano dal poligono militare LE GREPOLE, è presente la zona VDS San Giuliano Terme.

E’ attiva dal Lunedì al Venerdì dalle 1600/z al tramonto (dalle 1500/z nel periodo estivo) il Sabato ed i festivi dalle 1200/z al tramonto (dalle 1100/z nel periodo estivo). L’attività è soggetta al preventivo coordinamento con Pisa APP.

Limiti verticali: SFC / 900ft AGL

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Zona naturalistica protetta MONTEFALCONE

Rimane da citare la zona protetta di MONTEFALCONE, che non interferisce con la CTR di Pisa, ma con la zona regolamentata LI R82 “Pescia”.

Al suo interno è vietato l’atterraggio, il decollo ed il sorvolo.

Limiti verticali: SFC / 1500ft AGL

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Zona di addestramento DELTA CONDOR – PIOPPOGATTO MASSAROSA

Zona dedicata all’attività addestrativa dei VDS, attiva dall’alba al tramonto.

AIP definisce questo spazio aereo come di classe “G”, anche se esso, parzialmente, interferisce con la zona 1 della CTR.

Limiti verticali: SFC / 1000ft AGL

Control Zone di Pisa

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Devo inoltre dare conto delle zone vietate e pericolose presenti nel settore nord-occidentale della CTR:

 

Zona vietata LI P2 La Spezia

Interferisce con la zona 2 della CTR.

Al suo interno è proibito il traffico aereo civile.

Limiti verticali: SFC / FL 195

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Zona vietata LI P3 Lerici

Interferisce con la zona 2 della CTR.

Vi si svolgono esercitazioni di tiro a fuoco nei seguenti periodi e orari:

Dal Lunedì al Venerdì HR 0800/z-1700/z (0700-1600), dal 1 Settembre al 30 Giugno.

In orari e periodi diversi è necessario un preavviso a mezzo NOTAM.

Limiti verticali: SFC / UNL

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Zona pericolosa LI D37/A Portovenere

Interferisce con la zona 2 della CTR.

Vi si svolgono esercitazioni di tiro a fuoco dal Lunedì al Venerdì HR 24.

Limiti verticali: SFC / FL 210

Nota di “aeronauticalinformation.it”:

trovo strano che una zona caratterizzata da attività di tiri a fuoco sia catalogata come “pericolosa”, ove si consideri quanto riportato in AIP ENR 5.1-1:

Questa restrizione è applicata solo quando il pericolo potenziale per aeromobili in volo non ha portato all’istituzione di una zona regolamentata o di una zona vietata. Lo scopo dell’istituzione di una zona pericolosa è di richiamare l’attenzione degli esercenti o dei piloti degli aeromobili sul pericolo potenziale, lasciando loro la facoltà di giudicare se tale pericolo rischia di compromettere la sicurezza degli aeromobili dei quali sono responsabili.

In tutta sincerità, dubito che un pilota intenda sfidare la sorte entrando in una zona dove esista una possibilità di essere coinvolti in una esercitazione di tiri a fuoco.

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