Control Zone di Ronchi

Forte ridimensionamento della Control Zone di Ronchi, a partire dal 22 Aprile 2021 (AIRAC A3/21).

In effetti, la maggior parte di quello che era il suo spazio aereo è stato incorporato nelle nuove zone 20, 21, 22 e 23 della CTA di Padova (vedere il mio post).

Contestualmente, anche la responsabilità della fornitura del servizio di controllo di avvicinamento è passata a Padova ACC.

La CTR sarà pertanto contenuta in un’unica zona, classificata “D”.

RONCHI CTR

Contiene l’ATZ dell’aeroporto di Trieste Ronchi dei Legionari.

Un’ ATZ piuttosto “ingombrante”, a dire il vero, visto che occupa quasi tutto lo spazio aereo della CTR.

All’interno dell’ATZ opera il servizio di controllo di aeroporto di Ronchi:

Ronchi Tower – TWR – 130.205 MHz – 0500-2300 (0400-2200). 

Nota: non è più contemplata la fornitura del servizio in orario 2300-0500 (2200-0400) per i voli schedulati in ritardo.

Limiti verticali (CTR e ATZ): SFC / 1500ft AMSL

Control Zone di Ronchi

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PADOVA CTA Zona 20 “Grado”

Situata immediatamente al di sopra della CTR di Ronchi, da 1500ft AMSL a FL85.

L’ente ATS responsabile è Padova ACC, la cui frequenza principale è:

Padova Radar – 120.725 MHz – H24

Control Zone di Ronchi

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Servizi del traffico aereo

Il servizio di controllo di Avvicinamento è fornito da Padova ACC, come segue:

Padova Radar – 119.175 MHz – HR: 0500-2300 (0400-2200). 

Nota: non è più contemplata la fornitura del servizio in orario 2300-0500 (2200-0400) per i voli schedulati in ritardo.

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Spazi aerei

Fra gli spazi aerei rilevanti in questo settore, segnalerei:

GORIZIA ATZ

Posta appena al di fuori degli spazi aerei controllati, è classificata “G” e delimita l’area che interessa l’aeroporto di Gorizia, aperto al traffico turistico VFR nazionale e comunitario.

Il canale 119.855 MHz è assegnato per esigenze dell’Aviazione Generale e per Aeroporto ‘Amedeo Duca D’Aosta’ di Gorizia – Società Consortile P.A.

Tale canale non deve essere usato per scopi ATS.

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Zona di volo acrobatico LIGNANO

Zona è disponibile solo per l’attività della Pattuglia Acrobatica Nazionale e attiva dall’alba al tramonto con un preavviso a mezzo NOTAM.

Interferisce parzialmente con la zona 20 della CTA di Padova, pertanto l’ attività è soggetta ad autorizzazione di Aviano APP e Padova SCCAM in coordinamento con Padova ACC ed è obbligatorio il contatto radio continuo con l’ente ATS interessato.

Limiti verticali: SFC / 4500ft AGL

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Poligono militare MONRUPINO

Situato al di fuori degli spazi aerei controllati, vi si svolgono esercitazioni di tiro a fuoco con un preavviso a mezzo NOTAM.

Limiti verticali: SFC / 3500ft AMSL

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Zone Vietate

LI P76 Gorizia

Posta all’interno dell’ATZ di Gorizia. Al suo interno è proibito il sorvolo.

Limiti verticali: SFC / 1500ft AGL

LI P231 Trieste

Situata nella città di Trieste, a Sud-Est dell’aeroporto di Ronchi dei Legionari e al di fuori degli spazi aerei controllati.

Al suo interno è proibito il sorvolo.

Limiti verticali: SFC / 1500ft AGL

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Zone Protette

Rimane da segnalare la presenza di zone soggette a protezione faunistica.

LAGUNA DI MARANO E GRADO

Area Canal Novo, Area Foci dello Stella e Area Laguna di Marano

Limiti verticali: SFC / 300m AGL

Riserva Naturale Regionale Falesie di Duino

Limiti verticali: SFC / 300m AMSL

Riserva Naturale Regionale Foci dell’Isonzo-Isola della Cona

Limiti verticali: SFC / 300m AGL

All’interno di queste aree è‘ vietato a tutti gli aeromobili l’ atterraggio, il decollo, ed il sorvolo. Sono esclusi, gli aeromobili del soccorso, emergenza, del servizio antincendi, della Protezione Civile, per le attività di sorveglianza e per la salvaguardia della pubblica incolumità.

Ulteriori deroghe devono essere coordinate di volta in volta con: Servizio Tutela del Paesaggio e Biodiversità della Regione Friuli Venezia Giulia (territorio@certregione.fvg.it paesaggio@regione.fvg.it Tel 0432 555031).

Per ciò che riguarda la Riserva Naturale Regionale Foci dell’Isonzo-Isola della Cona, viene stabilita un’ulteriore deroga per il traffico IFR che segue le procedure strumentali da/per l’ aeroporto di Trieste Ronchi dei Legionari.

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VFR

Nella prossima immagine, una vista 2D di molte delle zone fin qui citate.

Sono visibili anche i punti di riporto VFR usati per il traffico da/per l’aeroporto di Trieste Ronchi dei Legionari.

Si noti il nuovo punto di riporto FOCE NATISSA, istituito con l’AIRAC A3/21, in vigore dal 22 Aprile 2021.

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VFR NOTTURNO

VFR notturno con velivoli consentito in accordo a quanto riportato in AIP ENR 1.2

1) il circuito di traffico per l’attività VFR/N con velivoli è a Sud della pista – solo per RWY 09 con virata a destra;

2) punti di ingresso: GRADO (PQSW2) – PALMANOVA (PQNW1);

3) punti attesa: GRADO (PQSW2) – PALMANOVA (PQNW1);

4) l’attività addestrativa è consentita solo previa richiesta, con 12 HR di preavviso, all’autorità ATS ed al gestore aeroportuale;

5) è consentito un solo volo addestrativo alla volta;

6) l’attività addestrativa in VFR/N è consentita fino alle 2159 (2059)

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Comments

  • Ciao Fabio, grazie di questo contributo di mio interesse, visto che di tanto in tanto opero nell’aera di Ronchi. Interessante questa liberalizzazione dello spazio aereo di Ronchi, forse dovuta anche allo scarso traffico commerciale su Ronchi. Infatti, l’aeroporto di Ronchi è stato aperto all’approdo di apparecchi VDS avanzati.

    1) quindi l’autorizzazione all’attraversamento di Ronchi CTR va richiesta a Padova ACC;
    2) ovviamente per un eventuale attraversamento dell’ATZ dobbiamo contattare la TWR;
    3) non mi è chiaro chi devo contattare per attraversare la zona acrobatica di Lignano. O forse se non è attivata da NOTAM è da considerare spazio aereo di classe Golf e non devo contattare alcun ente ATS per il suo attraversamento?
    4) immagino che quanto sopra vale anche per il poligoni militari.

    Ti sono grato per ricordarci queste importanti informazioni aeronautiche, che contribuiscono alla sicurezza dei nostri voli.

    Cordiali saluti

    Franco Ralli
    Treviso
    5)

    Infine, mi pare di notare un piccolo errore di stampa. Vedo che hai denominato la località di Grado col il nome di Duino.

    • Buongiorno Franco,

      1) Per la precisione a Padova Radar, sulla 119.175 MHz.
      2) Sì.
      3) La zona è attivata previa emissione di NOTAM. Quando non è attiva, non viene applicata alcuna restrizione al traffico. Tieni comunque presente che, come ho scritto nell’articolo, buona parte del suo spazio aereo è contenuto nella zona 20 della CTA di Padova, classificata “D”
      4) Anche il poligono militare MONRUPINO viene attivato previa emissione NOTAM. Qui però ci troviamo fuori dagli spazi aerei controllati, pertanto, quando non attiva, l’area può essere attraversata.
      5) Grazie! Ho corretto subito…

      Fabio Patrassi

  • Ciao Fabio,
    ho dimenticato due quesiti:

    6) come mai i limiti verticali delle riserve naturali sono espressi in metri e non in piedi?

    7) se ho ben compreso Padova Radar ha due diverse frequenze radio. Una per ricevere le richieste di autorizzazione all’attraversamento della CTR ed un’altra per le autorizzazione ad attraversare l’ATZ di Ronchi.

    Franco Ralli
    Treviso

    • 6) Probabilmente si tratta di una specifica di chi ha richiesto l’istituzione della zona. Personalmente, sarei per standardizzare tutti i limiti verticali: non solo tutti in piedi, ma anche tutti con riferimento AMSL anziché AGL.
      7) Non proprio. Padova ACC opera con chiamata radio “Padova Radar” sulla frequenza 120.725 MHz all’interno della CTA. Una specifica frequenza di Padova ACC, la 119.175 MHz è destinata alla fornitura del servizio di avvicinamento di Ronchi (APP), sempre con chiamata radio “Padova Radar”.
      All’interno dell’ATZ subentra la Torre di Trieste Ronchi dei Legionari, sulla frequenza 130.205 MHz (chiamata radio: Ronchi Tower)

      Un cordiale saluto e grazie dei commenti

      Fabio Patrassi

  • Ciao Fabio, circa i punti 6) e 7) aggiungo quanto segue:

    6) ho notato che alcune mappe aeronautiche come Avioportolano ed altre riportano il limiti verticali delle Riserve Naturali in ft;

    7) scusa, ero proprio quello che volevo scrivere. Alla notte tarda dovrei andare a dormire.

    Cordialità

    Franco Ralli

    • Mi rendo conto solo ora di non essere stato abbastanza preciso nel rispondere al tuo quesito, considerando che l’ambito del tuo interesse è limitato al volo VFR.
      I voli VFR, per entrare nella CTA di Padova, dovranno richiedere un autorizzazione a PADOVA FIC sulle frequenze 124.150 MHz e 126.425 MHz.
      Un saluto

      Fabio Patrassi

  • Buongiorno Fabio,

    dopo questo tuo ultimo commento è forse il caso di fare qualche chiarimento.

    1) non mi pare di aver mai attraversato le CTA di Padova, ma le due frequenze del Padova FIC da te citate sono quelle che normalmente uso quando volo in spazio aereo di classe Golf e per comunicare rapporti di posizione e chiedere, quando Aviano APP non risponde, se le varie Zone di Aviano CTR sono attive oppure no;

    2) Quello che avevo compreso era che per richiedere l’autorizzazione all’attraversamento della Padova CTA dovevo contattare PD Radar (ACC) sulla frquenza 120.725. Mentre per attraversare la Ronchi CTR avrei dovuto contattare PD Radar sulla frequenza 119.175;

    3) quindi quello che ho scritto al punto 2) per quanto riguarda la CTA è errato, mentre quello che ho scritto per quanto riguarda l’attraversamento di Ronchi CTR è corretto.

    4) immagino che per non avere dubbi basta esaminare l’AIP.

    Cordialmente

    Franco Ralli

  • Buongiorno a tutti,
    mi inserisco nella conversazione perché anch’io interessato al cambiamento.
    Dunque per attraversare quello che era il CTR di Ronchi, nella parte ora coperta dal CTA di Padova, bisogna:
    1. Contattare Padova FIC sulla 126.425 (per esempio) e chiedere autorizzazione all’ingresso nel CTA (tra l’altro, non è strano chiedere ad un servizio informazioni di emettere un’autorizzazione?).
    2. Una volta ottenuta l’autorizzazione, contattare Padova Radar sulla 102.725 in quanto ATC del CTA.
    E’ corretto?
    Inoltre, se dovessi aprire un piano di volo abbreviato per attraversare il CTA, lo dovrei fare con FIC o con ACC?

    Io vi ringrazio del supporto e ringrazio soprattutto Fabio Patrassi per l’eccellente servizio che ci offre.

    Andrea

    • Buonasera Andrea,

      rispondo, per quanto posso.

      1) Sì, è corretto. (ad essere sincero, la faccenda dell’autorizzazione sembra un po’ strana anche a me)
      2) Suppongo che sarà il FIC a suggerire la frequenza su cui cambiare, ma in effetti potrebbe essere la 120.725 MHz.
      3) Il piano di volo abbreviato va presentato al FIC.
      Estratto da AIP ENR 1.10-12:

      Il piano di volo abbreviato viene presentato
      a) in radiotelefonia, con una delle seguenti modalità:
      – all’ente ATC responsabile per il primo degli spazi aerei interessati;
      – prima di interessare una TMA/CTA, al FIC competente per lo spazio aereo limitrofo;
      – all’AFIU dell’aeroporto di partenza se situato all’interno di un CTR. Nel caso il servizio AFIS non sia disponibile si applica quanto previsto al primo
      alinea;

      Grazie del commento!

      Fabio Patrassi

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