La TMA di Roma

La TMA di Roma

Dedico oggi adeguata attenzione ad uno spazio aereo di grande rilevanza: la TMA di Roma.

La Regione Terminale di Controllo di Roma “sorveglia” il sistema aeroportuale romano, rappresentato da Roma Fiumicino e da Roma Ciampino, così come la TMA di Milano (unico altro esempio di questo tipo di spazio aereo a livello nazionale) fa con il sistema aeroportuale lombardo.

E’ formata da 19 zone, tutte classificate ‘A’ ed aventi un limite verticale superiore fissato a FL125.

Dal livello di volo 125 fino a FL 195, con limiti laterali che ricalcano quasi perfettamente quelli della TMA, troviamo la zona 1 della CTA (Control Area) di Roma “Quirinale”, il cui spazio aereo è classificato ‘A’.

Dallo spazio aereo della TMA vanno escluse le zone vietate, regolamentate, pericolose e quello delle CTR militari, quando attive.

Ma veniamo all’analisi per settori.

Today, I’ll pay adequate attention to an airspace of great importance: Roma TMA.

The Terminal Control Area “monitors” the roman airports, represented by Roma Fiumicino and Roma Ciampino, as well as Milano TMA (the only other example of this type of airspace at national level) does with the Lombard airports.

It consists of 19 zones, all classified ‘A’ and having a vertical upper limit fixed to FL125.

From flight level 125 up to FL 195, with lateral limits that almost perfectly follow those of the TMA, we find zone 1 of the CTA (Control Area) of Rome “Quirinale”, whose airspace is classified’ A’.

Prohibited, restricted and dangerous areas, temporary reserved areas and military CTR, when active, should be excluded from the airspace of the TMA.

Let us come to the analysis by sector.

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Zona 8 ‘Lazio’

Ricalca esattamente i confini laterali della CTR di Roma, ma la sovrasta, dato che il suo limite verticale inferiore, 3500ft AMSL, coincide con quello superiore della CTR.

It exactly matches the lateral limits of Roma CTR, but overlooks it, since its lower vertical limit, 3500ft AMSL, coincides with the upper one of the CTR.

Zona 3 ‘Tarquinia’

Dalla forma assai curiosa. Situata, perlopiù, al di sopra della superficie del mare, in una fascia antistante la costa a nord di Roma.

Limite verticale inferiore fissato a 3000ft AMSL.

Very unusual in shape. Mostly located above the surface of the sea, in a strip in front of the coast north of Rome.

Lower vertical limit set at 3000ft AMSL.

Zona 10 ‘Tirreno’

Posta interamente al di sopra della superficie del mare, in una fascia antistante la costa, a ovest della città di Roma.

Limite verticale inferiore molto basso, a 1000ft AMSL.

It is located entirely above the surface of the sea, in a strip in front of the coast, west of the city of Rome.

Very low lower vertical limit, at 1000ft AMSL.

Zona 13 ‘Nettuno’

Anch’essa posta al di sopra della superficie del mare, in una fascia antistante la costa della cittadina balneare del Lazio.

Confina, parzialmente, con la CTR di Latina e il suo settore orientale è occupato dall’area regolamentata LI R7 “Nettuno/Foce Verde”, il cui spazio aereo va pertanto considerato escluso, quando attiva.

Limite verticale inferiore fissato a 2500ft AMSL.

It is also situated above the surface of the sea, in a strip in front of the coast of the seaside town of Lazio region.

It partly borders the CTR of Latina and its eastern sector is occupied by the restricted area LI R7 ‘Nettuno/Foce Verde’, whose airspace should therefore be excluded when it is active. 

Lower vertical limit set at 2500ft AMSL.

La TMA di Roma

Zona 2 ‘Etruria’

Stringe in una sorta di “abbraccio” le quattro zone viste poco sopra, e si estende dalla costa meridionale del Lazio fino alla penisola dell’Argentario.

Limite verticale inferiore fissato a 5000ft AMSL.

It encompasses in a sort of “embrace” the four areas seen just above, and extends from the southern coast of Lazio to the Argentario peninsula.

Lower vertical limit set at 5000ft AMSL.

Zona 1 ‘Giglio’

Situata a Nord-Ovest della zona 2, proprio sopra l’isola del Giglio.

Limite verticale inferiore: FL 85.

Located North-West of Zone 2, right above the island of Giglio.

Lower vertical limit: FL 85.

Zona 19 ‘Vetralla’

Fra le zone che compongono la TMA, è quella di più recente istituzione ed è incastonata nel settore Nord della zona 2.

Limite verticale inferiore: 4000ft AMSL.

Among the areas that constitute the TMA, it is the most recent institution and is embedded in the northern sector of zone 2.

Lower Vertical Limit: 4000ft AMSL.

La TMA di Roma

Zona 4 ‘Tevere Nord’, Zona 9 ‘Tevere Centro’, Zona 18 ‘Tevere Sud’

Si tratta di porzioni di spazio aereo adagiati sul lato est della zona 2 della TMA, “Etruria”.

I loro limiti verticali inferiori sono, rispettivamente: FL 85, 6000ft AMSL e FL 85.

Portions of airspace lying on the east side of zone 2 of the TMA, ‘Etruria’.

Their lower vertical limits are, respectively: FL 85, 6000ft AMSL and FL 85.

Zona 7 ‘Sabina’

Avamposto orientale della TMA, che si estende dal traverso dei Monti Simbruini fino ai confini con la CTR di Perugia.

Limite verticale inferiore: FL 95.

Eastern outpost of the TMA, which extends from the Simbruini Mountains to the borders with the CTR of Perugia.

Lower vertical limit: FL 95.

La TMA di Roma

Zona 12 ‘Subiaco’

A Sud-Est della Zona 7, i suoi limiti laterali seguono, in parte, quelli della CTR di Frosinone, anche se il suo limite verticale inferiore, FL 105, è posto assai al di sopra dei 6000ft AMSL del limite verticale superiore della CTR.

South-east of Zone 7, its lateral limits partly follow those of the Frosinone CTR, although its lower vertical limit, FL 105, is far above 6000ft AMSL, the upper vertical limit of the CTR.

Zona 11 ‘Colleferro’

Confina, a Nord, con un lembo della Zona 2 ‘Etruria’.

E’ posta anch’essa, parzialmente, al di sopra della CTR di Frosinone e dell’area regolamentata LI R 22, stavolta direttamente al di sopra di queste ultime.

It borders, to the north, with a section of Zone 2 ‘Etruria’.

It is also partially placed above the Frosinone CTR and the LI R 22 restricted area, directly above them.

Zona 16 ‘Cassino’

Siamo nella parte meridionale della TMA, ai confini con le CTR di Napoli e Grazzanise.

Limite verticale: FL 85.

We are in the southern part of the TMA, bordering the CTR of Napoli and Grazzanise.

Lower vertical limit: FL 85.

La TMA di Roma

Zona 15 ‘Aprilia’

Piccolo quadrilatero posto a Sud-Ovest dell’aeroporto di Latina.

Con il suo limite verticale inferiore, 1500ft AMSL, si sovrappone con la CTR di Latina, il cui spazio aereo va considerato escluso, almeno negli orari in cui Latina APP è operativo.

Small quadrilateral located south-west of Latina airport.

With its vertical lower limit, 1500ft AMSL, overlaps with Latina CTR, whose airspace must be excluded, at least at times when Latina APP is operational.

Zona 14 ‘Circeo’

Area senz’altro più estesa della precedente, che spazia dalla zona ad Est della Capitale fino all’area antistante il promontorio del Circeo.

Come per la zona 15, si nota un’ampia sovrapposizione con la CTR di Latina, anche se qui il limite verticale inferiore parte da 4000ft AMSL.

It is certainly more extensive than the previous one, and ranges from the zone east of the capital to the area in front of the promontory of Circeo.

As for zone 15, there is a wide overlap with Latina CTR, although here the lower vertical limit starts at 4000ft AMSL.

Zona 17 ‘Gaeta’

I suoi limiti laterali coincidono quasi completamente con la zona regolamentata LI R62/B “Fondi” i cui limiti verticali vanno da 1500ft AGL fino FL600.

Quando la citata zona regolamentata è attiva, la porzione “condivisa” di spazio aereo che va da FL 85 a FL 125, va considerata esclusa.

Its lateral limits almost completely coincide with the LI R62/B ‘Fondi’ restricted area, whose vertical limits range from 1500ft AGL to FL600.

Where this restricted area is active, the shared portion of airspace between FL 85 and FL 125 should be excluded.

La TMA di Roma

Zona 5 ‘Amiata’

Insieme alla zona 6, rappresenta la parte più settentrionale della TMA.

Confina ad Ovest con la CTR di Grosseto e ad Est con quella di Perugia.

Limite verticale inferiore fissato a FL 105.

Together with zone 6, it represents the northernmost part of the TMA.

It borders to the west with Grosseto CTR and to the east with Perugia CTR.

Lower vertical limit set at FL 105.

Zona 6 ‘Todi’

Ricalca, in parte, i limiti laterali della CTR di Perugia, ma non c’è alcuna sovrapposizione, visto che il limite verticale superiore della CTR coincide con quello inferiore della zona 6: FL 115.

It partly mirrors the lateral limits of the CTR of Perugia, but there is no overlap since the upper vertical limit of the CTR coincides with the lower vertical limit of zone 6: FL 115.

La TMA di Roma

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Servizi del traffico aereo

L’ente ATS responsabile all’interno della TMA di Roma è Roma ACC, che opera H24 sulle seguenti frequenze:

ATS responsible unit within Roma TMA is Roma ACC, operating H24 on following frequencies:

Roma Radar

124.200 – 124.800 – 127.125 – 127.350 – 128.800 – 125.950 – 133.250 – 134.200

133.485 0600-2200 (0500-2100)

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Servizi di sorveglianza ATS

Nello spazio aereo controllato sotto la giurisdizione di Roma ACC si applica la minima separazione radar di 5NM, ad eccezione dei seguenti casi:

minima separazione radar di 15NM

per gli aeromobili ad est della linea congiungente i punti: EKPAR – RAPIS – ASKOT;

minima separazione radar di 3NM

all’interno della porzione di spazio aereo definita da un cerchio di 60NM di raggio centrato su 41°48’27”N 012°14’56”E (Fiumicino 2 Radar) entro i limiti laterali e verticali di Roma CTA Zone 1/Roma TMA e Roma CTR.

minima separazione radar di 2.5NM

aeromobili stabilizzati in avvicinamento finale all’aeroporto di Roma Fiumicino, entro 10NM dalle TDZ delle piste 16L e 34R e a condizione che presso
l’aeroporto di Roma Fiumicino siano soddisfatte le seguenti condizioni:

a) l’azione frenante della pista venga riportata come buona e i tempi di occupazione delle RWY non siano influenzata negativamente da agenti contaminanti quali fango, neve o ghiaccio;

b) il servizio di sorveglianza della TWR ed il radar di movimento di superficie siano disponibili.

c) gli aeromobili in atterraggio liberino la pista velocemente, consentendo al Servizio di Controllo del Traffico Aereo di applicare la spaziatura minima sul finale, ottenendo il massimo utilizzo e riducendo al minimo i casi di riattaccata.

Nota:

Come appropriato e quando maggiori, si applicano le minime separazioni radar per turbolenza di scia riportate in AIP Italia ENR 1.1 paragrafo 9.4

Within controlled airspace under Roma ACC jurisdiction the minimum radar separation of 5NM shall be applied except for the following scenarios:

radar separation minima 15NM

for aircraft east of line joining points: EKPAR – RAPIS – ASKOT;

radar separation minima 3NM

for aircraft within the portion of airspace defined by radius 60 NM centred on 414827N 0121456E (FIUMICINO 2 RADAR) into lateral and vertical limits of ROMA CTA (ZONE 1)/ ROMA TMA/ ROMA CTR;

radar separation minima 2.5NM

for aircraft stabilized on final approach to LIRF (ROMA/FIUMICINO AD) within 10 NM from TDZ RWY 16L and RWY 34R provided that all of the following conditions are met at LIRF:

– Braking action is reported as good and runway occupancy times are not adversely affected by RWY contaminants such as slush, snow or ice;

– the tower surveillance system and surface movement radar are available;

– landing aircraft shall vacate RWY expeditiously, this will allow ATC to apply minimum spacing on final, achieving maximum utilization and minimizing the occurrence of go-arounds.

REMARK

As appropriate and when greater, wake turbulence radar separation minima shall be applied in accordance with AIP Italia ENR 1.1 item 9.4

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Cambiamento del piano di volo

a) Aeromobili in arrivo

La cancellazione di un Piano di Volo IFR deve essere notificata all’Ente ATC competente almeno 5′ prima dell’ETO sui punti di entrata nella TMA.

L’Ente ATC, ricevendo tale notifica:

– darà ricevuto cancellazione;

– istruirà l’aeromobile a scendere in VMC ad una quota di almeno 500 ft inferiore a quella

dell’eventuale traffico IFR esistente;

– fornirà all’aeromobile in VMC interessato le informazioni di traffico.

b) Aeromobili in partenza

L’aeromobile, subito dopo aver lasciato la frequenza della TWR, dovrà stabilire e mantenere il contatto con il FIC di Roma.

In caso di partenza in VFR e proseguimento in IFR il tratto VFR deve essere pianificato almeno sino al confine della TMA.

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a) Arriving aircraft

Cancellation of IFR Flight Plan shall be notified to the appropriate ATC Unit at least 5′ before the ETO over the TMA entry points.

ATC Unit on receiving such notification shall:

– acknowledge receipt of the cancellation;

– instruct the aircraft to descend VMC to an altitude of at least 500 ft below the existing IFR traffic;

– give traffic information to concerned VMC aircraft.

b) Departing aircraft

Aircraft immediately after leaving the TWR frequency shall establish and maintain radio

contact with Roma FIC.

VFR departing aircraft shall maintain VFR at least up to TMA boundaries before changing IFR.

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Norme per il traffico VFR

Per una mera questione di compatibilità “geografica” si riportano le norme per il traffico VFR riguardante alcuni aeroporti dell’area in questione.

Tuttavia si ribadisce che la TMA, essendo classificata “A”, non è accessibile per i voli VFR.

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Comments

  • Ciao Fabio, eccomi con alcuni quesiti:
    1) quali le differenze tra TMA e CTA in termini di scopi? E per i voli VFR?
    2) tutte le zone delle TMA e delle CTA sono classificate “A”?
    3) Le zone CTA sovrastano sempre le zone TMA?
    4) Le zone TMA sovrastano sempre le CTR, se esistenti?
    5) se un volo VFR necessita per questioni di sicurezza penetrare una zona TMA e/o CTA quale ente ATS deve essere contattato? Roma Radar, il FIC di Roma o è indifferente, visto che trattasi di una condizione di emergenza?
    6) quando uno spazio aereo di una zona TMA/CTA viene considerato escluso, allora per quello spazio varranno le istruzioni previste per l’area riservata (P, D, R) o per la CTR che sono state attivate?
    7) esiste una ripartizione geografica per l’uso delle diverse frequenze radio di Roma Radar?
    8) il servizio di sorveglianza ATS riguarda i soli voli IFR?
    9) le norme per il traffico VFR riguardano i soli voli VFR che intendono approdare/decollare a/da Roma Ciampino? Su Fiumicino è consentito il solo volo IFR.

    Grazie e Buon Anno

    Franco Ralli

    • Ciao Franco,

      buongiorno e buon anno anche a te.

      1) avevo già risposto a una tua domanda assai simile, per cui copio e incollo la mia risposta di allora:
      Le TMA svolgono una funzione di raccordo per le aree dove sono presenti procedure strumentali che interessano più aeroporti. Normalmente sono poste immediatamente al di sopra delle CTR. In Italia ne esistono 2: Milano e Roma, entrambe classificate “A”.
      Le CTA garantiscono una più vasta copertura dello spazio aereo controllato a partire da quote e livelli più elevati. Con le modifiche introdotte nel 2016, praticamente quasi tutto il territorio nazionale è interessato dalla presenza di una Control Area.
      In massima parte sono classificate “D”, ad eccezione delle zone 1 di Milano e Roma, classificate “A”.

      2) la risposta è contenuta nel testo della precedente.

      3) Sì. Questo è quello che normalmente succede.

      4) Sì, è così.

      5) Le TMA non sono accessibili dai voi VFR perché classificate “A”. Le CTA, invece, sono classificate “D” e accessibili per i voli VFR, generalmente contattando una frequenza FIC.

      6) Sì, confermo.

      7) E’ possibile che in area operativa si stabilisca che alcune frequenze siano dedicate a specifici settori. Nelle pubblicazioni questo non risulta (a parte rarissime eccezioni).

      8) No. E’ fornito anche ai voli VFR con le limitazioni specificate in ENR 1.6-1

      9) Per una ragione di compatibilità “geografica” ENAV ha voluto pubblicare le norme per i voli VFR che interessano alcuni aeroporti laziali nella sezione dedicata alla TMA. Io ho seguito lo stesso principio nel mio articolo. Tuttavia, mi rendo conto che la cosa possa sollevare dei dubbi.
      Pertanto correggo il testo, sperando di essere efficace nella comunicazione.

      Grazie!

      Fabio Patrassi

  • Ciao Fabio, grazie della tua sempre precisa, puntuale e professionale risposta.
    1) E’ vero. A volte ti ho posto la stessa domanda per il motivo che sono argomenti con i quali non sono spesso a contatto e che tendo a dimenticare. Inoltre, non sempre è facile trovare riferimento nella documentazione ufficiale come l’AIP. Ora copio le risposte in un documento al quale fare riferimento e spero di non porti le stesse domande;
    7) la tua risposta non è definitiva, anche se per un volo VFR non dovrebbe esserci necessità di contattare Roma Radar, tranne che per una condizione di emergenza. Nel qual caso potrei comunicare sulla frequenza di allarme 121.500;
    9) gli unici due aeroporti romani aperti al traffico VFR sono Ciampino ed Urbe. Quest ultimo è aperto anche agli apparecchi VDS avanzati.

    Grazie di nuovo del tuo impegno, che ritengo molto utile per richiamare alla mente alcune nozioni sugli spazi aerei controlli. Anche questo contribuisce ad elevare il livello della sicurezza dei nostri voli. Credo che non tutti ne comprendano l’importanza.

    Franco Ralli

    P.S.
    So che le l’ho già chiesto, ma quanti persone danno riscontro ai tuoi articoli? Dovresti mettere in palio un premio per i più attivi 😉
    Non ricordo se te l’ho detto. Io mio sono trasferito in Veneto (Treviso) e se passi in zona vienimi a trovare, ma ogni tanto scendo giù nel Lazio.

    • Molto gentile, Franco…

      Terrò presente il tuo invito. Mi farebbe piacere.

      Per quanto riguarda la tua domanda sui riscontri, devo dire che tu vinceresti il premio a mani basse!
      Sono più che contento delle tue osservazioni, che mi consentono di modulare la mia capacità comunicativa.

      Devo dire che ricevo più che altro e-mail.

      Ho un discreto numero di visite giornaliere al mio blog. La cosa è particolarmente soddisfacente, se si considera l’argomento “di nicchia” trattato.

      Un caro saluto

      Fabio Patrassi

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