Zona aviolancistica Aviosuperficie MELENDUGNO

zona aviolancistica Aviosuperficie MELENDUGNO

Il 16 Luglio 2020, pubblicata con l’AIRAC A6/20, entrerà in attività la zona aviolancistica Aviosuperficie MELENDUGNO.

La nuova area è situata a est dell’aeroporto militare di Lecce Galatina e a sud-est dell’aeroporto di Lecce Lepore.

Sarà attiva dall’alba al tramonto, soggetta a preventiva autorizzazione di Lecce APP e Brindisi SCCAM in coordinamento con Brindisi ACC.

In effetti, il suo spazio aereo interferisce con la CTR di Lecce, quando questa è attiva, e con la zona 4 della CTA di Brindisi “Città Bianca”.

I limiti verticali della zona 4 della CTA di Brindisi vanno da 4000ft AMSL a FL 195, ma occorre ricordare che dal suo spazio aereo va sottratto quello della CTR di Lecce, quando attiva.

 

Lecce APP

Lecce APP opera di norma dal Lunedì al Venerdì 0630/z-1730/z (0530/z-1630/z), e negli altri orari gli aeromobili in entrata nella CTR devono contattare Brindisi FIC/SCCAM per essere informati sulla operatività di Lecce APP, che può essere prolungata per motivi operativi.

Quando Lecce APP non è operativo, la CTR è disattivata.

Può essere utile, a questo proposito, dare un’occhiata alla prossima immagine, dove è possibile osservare i limiti laterali della CTR di Lecce.

zona aviolancistica Aviosuperficie MELENDUGNO

 

Salentina Peninsula Area

Un discorso a parte merita la zona per il volo da diporto sportivo SALENTINA PENINSULA, il cui spazio aereo interferisce con quello della nuova zona aviolancistica.

L’area VDS è attiva dall’alba al tramonto, soggetta al preventivo coordinamento con Lecce APP.

Segnalo che nessuna nota, in AIP, evidenzia come incompatibile l’attività di quest’area con quella di Melendugno.

Zona aviolancistica Aviosuperficie MELENDUGNO

 

Ma la zona aviolancistica Aviosuperficie MELENDUGNO interferisce anche con gli spazi aerei delle seguenti zone, pertanto la sua attività non risulta compatibile con quelle che lì si svolgono:

Zona regolamentata LI R406/A

attività aerea militare – H24

Zona regolamentata LI R406/B

attività aerea militare – MON-FRI 0500-2200 (0400-2100); SAT 0500-1300 (0400-1200); festivi esclusi

Zona temporaneamente riservata LI TRA 426 Francavilla Fontana

attività aerea militare – H24

lo spazio aereo della nuova zona non interferisce invece con quello della zona pericolosa LI D117 Canale d’Otranto, tuttavia la sua attività non risulta compatibile con quella svolta nella zona pericolosa.

Nella prossima immagine, una vista d’insieme delle aree trattate

Zona aviolancistica Aviosuperficie MELENDUGNO

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Comments

  • Info zone Su Dflight viene visualizzata una grande zona rossa e una celeste
    dove su la rossa l’altezza massima per noi e 0 e sulla celeste e 60mt
    Volevo chiede per poter volare con il drone o a chi chiedere come posso fare ..io sono un apr hobbista ma vorei stare in regola con tutto e poter continuare a fare quello che facevo..in attesa di riscontro vi ringrazio

    • Buonasera,

      non posso esserle molto utile perché non ha specificato la zona dove vorrebbe far volare il suo drone.
      Ma forse è ancora più importante sapere se ha potuto consultare tutta la normativa in materia, come il Regolamento UAS.IT e la Circolare ATM 09 dell’ENAC.
      Le consiglio di dedicare un po’ di tempo a questa lettura preparatoria, è davvero importante.
      Mi scriva ancora, se vuole avere ulteriori chiarimenti.

      Fabio Patrassi

  • Buonasera, Vi disturbo per chiedere alcune informazioni prima di effettuare operazioni che possano non essere consentite. Sono residente a Ruffano (Le) , comune dell’entroterra salentina a circa 50 km a sud di Lecce. Ho acquistato un drone con peso inferiore ai 250 g che ho provveduto a registrare sul portale D-Flyght, quindi, come riportato nel Regolamento UAS , rientra nella categoria Open, C0- A1/A3. La mappa del citato portale indica che nella mia zona non è consentito operare ma nelle Disposizioni Generali della Circolare ENAC ATM 09, è
    indicato che è sempre consentito il volo a vista degli APR con peso <25 kg (inferiore a 250 g nel mio caso), altezza max 120 m oppure con altezza prestabilita in spazi aerei controllati o nei pressi di aeroporti o aviosuperfici autorizzate. Vorrei sapere se posso operare solo ed esclusivamente a scopo ludico nella mia zona. Grazie

    • Buonasera,

      in effetti la Circolare ENAC ATM 09, al paragrafo 6 “Disposizioni Generali” punto 6.4 prevede che:
      le operazioni degli APR interagenti con le zone proibite, pericolose e regolamentate pubblicate in AIP Italia ENR 5 non sono consentite.
      La zona di suo interesse parrebbe essere compresa nell’area di attività di velivoli per il volo da diporto o sportivo denominata SALENTINA PENINSULA.
      Da quel che ho potuto vedere, potrebbe utilizzare il suo drone fino ad un altezza massima di 60 metri spostandosi di una decina di chilometri verso Nord/Ovest, ovvero nell’area evidenziata in celeste sul sito D-Flight.

      Cordiali saluti

      Fabio Patrassi

  • La zona è Alliste.. Cmq su tutta la zona rossa.. Abbiamo provato a contattare i numeri di telefono ma nn abbiamo avuto risposta per sapere come dobbiamo comportarci

    • Nelle zone evidenziate in rosso su D-Flight (0 m) non può far volare il suo drone, a meno di una specifica autorizzazione.
      Potrebbe spostarsi di circa 5 chilometri verso Nord-Ovest per entrare nell’area celeste, dove è possibile usare il drone fino a 60m di altezza.
      Le raccomando, comunque, di consultare sempre la normativa ENAC in vigore.

      Saluti

      Fabio Patrassi

  • Ringrazio intatto che lei risponde alle domande che sono domande ovvie , ma nn capisco come mai la Salentina peninsula aera su D-Flight e tutta rossa per droni dove su cartine Aip e verde, vorrei capire perché nn si può volare se si sta in un campo a distanza da cose o persone, ecc, o a chi e come chiedere autorizzazione, vorrei fare riferimento anche che secondo me tanti dronisti nn chiederanno mai autorizzazione al volo dato che ce poca informazione e troppo difficile segnalare un volo.. vorrei fare meglio possibile per poter volare per riprese hobbistiche.. grazie mille.. buona pasqua

    • Gentile Sig. Stocco,

      l’ENAC, ente regolatore, ha stabilito che gli utilizzatori di droni debbano fare riferimento al sito D-flight. Quindi la cartografia AIP, nel suo caso, non fa testo.
      Le consiglio di scaricare dal sito ENAC la Circolare ENAC ATM 09A e il Regolamento UAS-IT.
      Se al termine della lettura avrà ancora dei dubbi, sarò lieto di aiutarla, nei limiti del possibile.

      Fabio Patrassi

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