Informazioni aeronautiche di Asiago e Pavullo

Informazioni aeronautiche di Asiago e Pavullo

Non sono moltissimi gli aeroporti italiani di cui non mi sia occupato su questo blog.

Fra questi rientrano Asiago e Pavullo, alle cui informazioni aeronautiche dedico qualche riga.

 

 

ASIAGO

 

E’ un aeroporto aperto al traffico turistico, gestito dalla società Aeroporto di Asiago SpA e approssimativamente equidistante dalle città di Trento e Vicenza.

Amministrazione aeroportuale

E’ aperto nei giorni di Sabato e Domenica, in orario 0800/z-SS+30min (0700/z-1700/z o 0700/z-SS+30min).

In altri periodi ed orari, è necessario ottenere un PPR con 24 ore di preavviso all’esercente (via tel/fax +39 0424 465845)

ARO di competenza: Milano ARO/CBO.

 

Caratteristiche delle piste

Dispone di due piste designate 08/26.

Una è in asfalto, lunga 1120 metri e larga 23 metri, con valore di resistenza fissato a PCN 29 F/A/W/T (quest’ultima informazione è aggiornata alla variante AIRAC A12/19).

L’altra è in erba, dedicata al volo degli alianti, con dimensioni 1100m x 90m.

Sulla pista in asfalto è possibile decollare solo dalla RWY 26 e atterrare solo sulla RWY 08, così come attestano le distanze dichiarate:

RWY 08 TORA / TODA /ASDA: NIL  LDA 1050m (soglia spostata di 70 metri)

RWY 26 TORA 1120m TODA 1150m ASDA 1120m LDA non utilizzabile

 

Area atterraggio elicotteri

E’ presente un’area di atterraggio elicotteri in erba, avente le seguenti dimensioni: 150m x 50m

 

Servizi di comunicazione

Non è presente un’ATZ, e la frequenza 122.600 MHz è assegnata per le esigenze dell’Aviazione Generale e per l’Aeroclub, ma non per scopi ATS.

 

Traino con aliante

La procedura di decollo del traino con aliante sarà effettuata per RWY 26 in macadam e, dopo il decollo, il velivolo da traino effettuerà una larga virata a sinistra per ritornare a sorvolare la testata RWY 08 ad una quota superiore ai 450m (4800ft AMSL) per poi dirigersi nella zona di sgancio.

Il pilota del velivolo da traino dovrà avvertire Asiago Radio prima dell’attraversamento. L’atterraggio del velivolo da traino, dopo lo sgancio, verrà effettuato sulla pista erbosa.

Il circuito di traffico degli aeromobili verrà effettuato alla quota di 4300ft AMSL.

Il parcheggio del parco aliante sarà posizionato ad una distanza minima di 30m dall’asse pista, tale distanza dovrà essere indicata da una linea di demarcazione.

 

Attività di circuito

Sull’ aeroporto di Asiago sono istituiti due circuiti di traffico, uno a Nord, in uso agli aeromobili, e uno a Sud, in uso gli alianti.

Gli alianti che prenotano l’entrata in sottovento destro, una volta raggiunta tale posizione, dovranno operare esclusivamente per una procedura di sottovento e di atterraggio.

 

Elevazione dell’aeroporto

E’ pari a 3409ft.

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UPDATE del 19 Marzo 2020:

Questo aeroporto è stato interessato dai provvedimenti governativi atti a contenere la diffusione del virus COVID19.

Vedere il mio post Attività aerea e COVID 19

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PAVULLO

 

E’ un aeroporto aperto al traffico aereo non commerciale, gestito dall’Aeroclub Pavullo e situato a circa 20 miglia a Sud Ovest di Modena.

Amministrazione aeroportuale

Effettua il seguente orario: 0700/z-SS (0600/z-SS). (Su richiesta, da 30 minuti prima dell’alba a trenta minuti dopo il tramonto).

Informazioni aggiornate alla variante AIRAC A3/20 in vigore dal 23 Aprile 2020.

ARO di competenza: Milano ARO/CBO.

 

Rifornimento e carburanti

Il servizio di rifornimento si svolge in orario 0700/z-SS (0600/z-SS). (Su richiesta, da 30 minuti prima dell’alba a trenta minuti dopo il tramonto).

I carburanti disponibili sono AVGAS 100LL, MOGAS e JET A1.

(informazioni aggiornate alla variante AIRAC A3/20 in vigore dal 23 Aprile 2020)

 

Servizio antincendio e di soccorso

Il servizio antincendio è fornito dal locale aeroclub nel seguente orario:

0700/z-SS (0600/z-SS). (Su richiesta, da 30 minuti prima dell’alba a trenta minuti dopo il tramonto).

L’equipaggiamento per il soccorso è il seguente:

SIRMAC Rampini S240 4X4 Rambo

(informazioni aggiornate alla variante AIRAC A3/20 in vigore dal 23 Aprile 2020)


Caratteristiche delle piste

Per la RWY 02/20 non sono pubblicate le dimensioni, ma, curiosamente, sono espresse le distanze dichiarate:

RWY 02 TORA 1120m TODA 1240m ASDA 1120m LDA 861m

RWY 20 TORA 930m TODA 930m ASDA 930m LDA 1073m

 

Area atterraggio elicotteri

Ad Ovest della pista è presente un’area di atterraggio elicotteri avente le seguenti dimensioni: 31m x 31m. Elevazione: 2250.6ft / 686m

 

Servizi di comunicazione

Non è presente un’ATZ, e la frequenza 124.980 MHz è assegnata per le esigenze dell’Aviazione Generale e per l’Aeroclub, ma non per scopi ATS.

 

Attività di circuito

Si svolge a Nord/Ovest della pista.

 

Elevazione dell’aeroporto

E’ pari a 2244ft.

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UPDATE del 9 Aprile 2020 (AIRAC A3/20, in vigore dal 23 Aprile 2020) :

Le informazioni relative all’esercente cambiano come segue:

Aeroclub Pavullo – Tel/fax: +39 0536 324613
email: info@aeroclubpavullo.it

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UPDATE del 19 Marzo 2020:

Questo aeroporto è stato interessato dai provvedimenti governativi atti a contenere la diffusione del virus COVID19.

Vedere il mio post Attività aerea e COVID 19

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Comments

  • Ciao Fabio,
    Eccoci di nuovo ad incontrarci su questo prezioso consesso di elevazione delle nostre informazioni aeronautiche. Pavullo ed Asiago, due aeroporti a me familiari, dove sono approdato, in particolare su quello di Asiago.
    Per Asiago osservo quanto segue:
    1) L’attivita’ di volo a vela e’ praticamente inesistente;
    2) L’obbligo di atterrare per pista 08 e decollare per pista 26 non e’ legato alla pendenza della pista (20 metri di dislivello, che sale verso la testata 26) quanto agli ostacoli naturali che ci troveremmo a dover superare decollando per pista 08. Tempo fa un Cessna dell’aviazione generale, riattaccando per pista 08, non riusci’ a scavalcare i rilievi che si trovo’ davanti e fini’ il suo volo in maniera rovinosa nel bosco sottostante;
    Per Pavullo osservo quanto segue:
    1) Mi pare assurdo che chi arriva da fuori non possa fare rifornimento. Questo significa portarsi al seguito le taniche, sperando di trovare qualcuno o chiamare un taxi, che ti porta la piu’ vicino distributore. Questo e’ strano poiche’ Avioportolano 2019 afferma la disponibilita’ del servizio carburante;
    2) Non comprendo il significato che l’attivita’ di circuito si debba svolgere a NW della pista, quando su Avioportolano 2019 vengono confermati circuiti standard;
    3) Sul campo viene svolta attivita’ di volo a vela;
    4) Ma la frequenza di 124.980 e’ stata variata? Io avevo 122.600. Forse il cambiamento e’ legato alla spaziatura ad 8.33 khz.
    Domanda: quale è il significato della seguente frase: “la frequenza e’ assegnata per le esigenze dell’Aviazione Generale e per l’Aeroclub, ma non per scopi ATS”?

    Grazie per tua disponibilita’ e professionalita’

    Franco Ralli

    • Ciao Franco…
      Domani ti risponderò in modo più approfondito. Per adesso voglio ringraziarti perché la tua osservazione mi ha fatto rendere conto di un errore che avevo commesso nella lettura del NOTAM riguardante il servizio di rifornimento a Pavullo.
      Ho già apportato la dovuta modifica.

      A presto!

      Fabio Patrassi

    • Buongiorno Franco,

      come promesso, tento di rispondere al tuo commento.

      PAVULLO
      1) Tutto chiarito. La limitazione, che pure esiste nella versione AIP in vigore, è stata rimossa con il NOTAM C1241/19. Grazie ancora per la tua segnalazione.
      2) Non so cosa dirti. Su AIP viene specificato che il circuito si svolge a Nord/Ovest della pista. Proverò a fare qualche verifica.
      3) Sì, la 122.600 MHz è stata sostituita dalla 124.980 MHz con l’AIRAC A8/19.
      La frase usata in AIP sta a significare che gli utilizzatori non devono attendersi un servizio del traffico aereo su quella frequenza e che un tale servizio non può essere fornito dalla società che gestisce l’aeroporto.

      Un saluto

      Fabio Patrassi

  • Ho dimenticato di aggiungere che prima di decollare per Pavullo o Asiago accertarsi sia delle condizioni meteo sul campo sia delle condizioni di praticabilita’ della pista. Soprattutto nella stagione invernale potremmo arrivare sul campo e, vista la quota a cui si collocano i due aeroporti, trovare nubi basse e/o neve sulla pista, situazioni che ci obbligheranno ad approdare su un campo alternato o, se abbiamo sufficiente carburante, a tornare indietro.

    • A questo punto la dicitura sull’AIP sembra decisamente da rivedere, anche se potrebbe essere interessante capire perché sia stata inserita, a suo tempo.

      Grazie infinite del commento.

      Fabio Patrassi

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