L'aquila Parchi e Sarzana Luni

L’Aquila Parchi e Sarzana Luni

Propongo oggi un breve resoconto delle novità che hanno interessato gli aeroporti di L’Aquila Parchi e Sarzana Luni.

L’Aquila Parchi

Come formalizzato con la variante AIRAC A12/19, in vigore dal 2 Gennaio 2020, l’aeroporto perde la certificazione.

A partire dalla data di entrata in vigore dell’AIRAC, non sarà più possibile usare l’indicatore di località LIAP nel gruppo indirizzo dei messaggi trasmessi sulla rete del Servizio fisso delle Telecomunicazioni Aeronautiche (AFTN).

 

Informazioni aeroportuali

L’aeroporto è gestito dalla SUNRISE AVIATION Srl ed è aperto al traffico dell’Aviazione Generale, dal Lunedì al Venerdì, in orario 0800/z-1800/z (0700/z-1700/z).

La pista 18/36 è lunga 1410 metri e larga 26. La soglia 36 è spostata di 85 metri.

Non sono forniti servizi del traffico aereo, ma all’interno dell’ATZ, che ha un limite verticale superiore fissato a 5000ft AMSL, può essere utilizzata la frequenza 122.500 MHZ, per le esigenze dell’Aviazione Generale, ma non per scopi ATS.

Sono disponibili i seguenti carburanti: JET A1, AVGAS 100LL, MOGAS.

Per la cronaca, vengono periodicamente rinnovati, ormai da diverso tempo, alcuni NOTAM che annunciano l’installazione in prova di alcuni apparati (VDF, NDB e DME) al momento non usabili per scopi operativi.

(informazioni aggiornate alla variante AIRAC A3/21, in vigore dal 22 Aprile 2021) 

L'Aquila Parchi e Sarzana Luni

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UPDATE del 27 Aprile 2021 (AIRAC A4/21, in vigore dal 20 Maggio 2021):

alcune modalità del lancio di palloni per radiosondaggi e osservazioni radar del vento in quota, che ha luogo presso Casale Calore di San Vittorino (Ovest/Nord/Ovest L’Aquila) cambiano come segue:

  • Lunghezza del’unità: 50m
  • Durata del sondaggio: 4HR (2HR per la salita, 2HR per la discesa)
  • Numero telefonico di riferimento dell’esercente:  CETEMPS – Dipartimento di Fisica – Università degli Studi di L’Aquila : +39 0862 433083

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Sarzana Luni

Quale premessa generale, occorre specificare che, pur essendo contenuto in uno spazio aereo di classe “G”, l’aeroporto di Sarzana Luni è controllato negli orari di servizio di Sarzana TWR.

Durante gli stessi orari l’ATZ di Sarzana Luni è designata come RMZ (Radio Mandatory Zone) ed al suo interno è obbligatorio il continuo contatto radio bilaterale con Sarzana TWR.

Procedure per i voli VFR
  • L’attività di volo nel circuito di traffico aeroportuale è regolamentata come di seguito indicato:

a) di giorno, in accordo ai minimi VFR riportati in AIP ENR 1.2, 2)

b) è richiesto il contatto radio bilaterale continuo

c) in caso di visibilità al suolo inferiore a 5 km e fino a 1500 m, possono essere autorizzati ad operare, a discrezione del controllore di TWR, fino ad un massimo di 3 aeromobili contemporaneamente, comprese operazioni di decollo e atterraggio

NOTA
Allo scopo di non superare il numero massimo di tre aeromobili nel circuito di traffico di aeroporto, ai voli addestrativi può essere richiesto temporaneamente, dal controllore di TWR, di atterrare o di lasciare il circuito di traffico di aeroporto per attendere in specifiche zone all’interno o al di fuori dell’ATZ.

d) fuori dalle nubi in contatto visivo con il suolo e/o con l’acqua

e) gli aeromobili in decollo devono dare la precedenza agli aeromobili in atterraggio

f) gli aeromobili in addestramento che operano nel circuito di traffico di aeroporto devono dare la precedenza agli aeromobili in decollo che intendono uscire dal circuito di traffico di aeroporto

  • In condizioni di visibilità al suolo inferiore a 1500 m, agli elicotteri in VFR è fornito solo il servizio informazioni volo aeroportuale
  • In assenza dei Servizi del Traffico Aereo eventuali attraversamenti dell’ATZ di Sarzana/Luni devono essere effettuati prestando particolare attenzione alla possibile presenza di traffico aereo militare e/o civile autorizzato

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Segue un breve elenco dele più recenti modifiche alle informazioni aeronautiche:

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Orario servizi aeroportuali

I servizi del traffico aereo e meteorologici vengono assicurati come segue:

Lunedì e Giovedì 0700/z-1500/z (0600/z-1400/z); Martedì e Mercoledì 0700/z-1800/z (0600/z-1700/z) e 1900/z-2100/z (1800/z-2130/z); Venerdì 0700/z-1100/z (0600/z-1000/z).

Il Sabato e nei giorni festivi (ai quali va aggiunto il 30 Novembre) i servizi non sono disponibili.

Riscontriamo, quindi, una notevole estensione di orario nei giorni di Martedì e Mercoledì.

Non ci sono grandi differenze, invece, per l’orario dell’amministrazione aeroportuale:

Dal Lunedì al Giovedì 0700/z-1500/z (0600/z-1400/z); Venerdì 0700/z-1100/z (0600/z-1000/z). Il Sabato e nei giorni festivi (ai quali va aggiunto il 30 Novembre) non disponibile.

Da segnalare la sola aggiunta della festività locale (30 Novembre).

(informazioni aggiornate alla variante AIRAC A3/20, in vigore dal 23 Aprile 2020)

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Per quanto riguarda l’ufficio meteorologico associato (Sala previsioni del COAMET di Poggio Renatico) dubito che esso segua l’orario di servizio che si svolge a Sarzana Luni, così come risulta dalla lettura del relativo paragrafo in AIP.

E’ più probabile che quello a cui fa riferimento sia l’orario in cui i servizi sono accessibili da Sarzana.

(informazioni aggiornate alla variante AIRAC A3/20, in vigore dal 23 Aprile 2020)

 

Informazioni aeroportuali

L’ aeroporto militare di Sarzana Luni è aperto al traffico civile federato con ‘Aeroclub Italia’ autorizzato dall’Ente Nazionale Aviazione Civile (ENAC), previo nulla osta dello ‘Stato Maggiore Aeronautica’.

La pista 18/36 è lunga 905 metri e larga 23. La soglia pista 18 è spostata di 248 metri.

I servizi del traffico aereo sono forniti da Sarzana TWR sulle frequenze 119.650 e 122.100 MHz.

 

L'Aquila Parchi e Sarzana Luni

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UPDATE del 24 Dicembre 2019 (AIRAC A12/19, in vigore dal 2 gennaio 2020):

La zona vietata LI P92 MASSA, posta a metà strada fra gli aeroporti di Sarzana Luni e Massa Cinquale è stata cancellata.

 

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UPDATE del 11 Gennaio 2020 (AIRAC A13/19, in vigore dal 30 Gennaio 2020):

Non viene più espressa una categoria ICAO di protezione antincendio. Per l’aeroporto è garantito un presidio antincendio.

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UPDATE del 7 Giugno 2021 (NOTAM C0468/21, in vigore dal 11 Maggio 2021):

Nel periodo estivo, i TAF sono emessi con le seguenti modalità:

– Lunedì e Giovedì 0600-1500, 0900-1800, 1200-2100; Martedì e Mercoledì 0600-1500, 0900-1800, 1200-2100, 1500-2400,
1800-0300, 2100-0600; Venerdì 0600-1500, 0900-1800; Sabato, festivi e 30 Novembre non emessi.

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Comments

  • Ciao Fabio,
    1) perdendo la certificazione l’aeroporto di L’Aquila Parchi (Preturo) rimane sempre un aeroporto, ma cosa cambia in termini pratici per un pilota che intende approdare in un aeroporto non certificato???
    2) Sull’aeroporto militare di Luni/Sarzana opera l’aero club locale. In occasione di un evento aeronautico, mi hanno autorizzato ad approdare col mio apparecchio VDS avanzato, ma non mi e’ del tutto chiaro come avviene l’approdo presso altri aeroporti militari di velivoli non basati presso la base militare, dove operano aero club locali come, per esempio, Grosseto, Latina e mi pare anche Guidonia, ma non ne sono certo. Forse in tale casistica rientra l’aeroporto militare di Viterbo, dove in passato operava un aero club locale. Tempo fa, a causa del deterioramento delle condimeteo chiedevo di atterrare all’aeroporto di Viterbo, autorizzazione concessa. Il giorno successivo ho dovuto fare una richiesta all’ENAC di Roma Urbe e pagare una marca da bollo di euro 16 per avere l’autorizzazione (valevole per tutto l’anno) a ripartire. Personale che opera sull’aeroporto di Viterbo, mi ha spiegato che tutti gli aerei, sia di aviazione generale che VDS, che sono hangarati sul sedime dell’aeroporto di Viterbo, hanno ricevuto l’autorizzazione dall’ENAC per 2 anni (ora credo ridotta ad 1 anno), pagando il bollo di euro 16. Inoltre, per qualsiasi movimento da e per l’aeroporto di Viterbo, deve essere presentato il piano di volo, dove va riportato il n. di protocollo dell’autorizzazione ENAC. Non ho chiaro se questa procedura valga per tutti gli altri aeroporti militari.

    Inoltre, l’AM e l’AeCI hanno stipulato un accordo tecnico nel 2012 per disciplinare l’attivita’ degli Aero Club/Sezioni di Aero Club federati all’Aero Club d’Italia sugli aeroporti militari sede di Reparto di volo dell’AM, ovvero reparti di altra Forza Armata. Lo scorso anno (2018) e’ stato variato l’art. 11 dell’accordo tecnico, in tal modo permettendo ai piloti del settore VDS maggiori opportunita’. Ho letto piu’ volte questo accordo tecnico e devo ammettere che molti punti non mi sono chiari.

    Franco Ralli

    • Buonasera Franco,

      ti rispondo, per quanto posso:

      1) la certificazione attesta l’idoneità dell’aeroporto per l’apertura al traffico aereo commerciale. Pertanto, per un pilota che non svolge attività aerea commerciale non cambia granché.

      2) Ti dico quello che so. Gli aeroporti militari aperti al traffico dei VDS avanzati sono:
      GROSSETO, PANTELLERIA, TRAPANI BIRGI, GUIDONIA, LATINA, SARZANA LUNI e VITERBO.
      Ignoro invece la regolamentazione specifica che regola l’approdo presso gli aeroporti militari da parte di aeromobili di AG e VDS.
      Ritengo sia possibile che siano state stipulate lettere di accordo locali caso per caso.
      Ho letto anche io l’articolo 11 revisionato (anche se non conosco il resto del documento).
      Credo sia stato elaborato per disciplinare l’uso degli aeroporti militari da parte di aeromobili di AG e VDS negli orari in cui non vengono forniti i servizi del traffico aereo.
      Evento abbastanza frequente nei fine settimana per alcuni AD militari. Che, guarda caso, sono proprio i periodi in cui operano più frequentemente AG e VDS.

      • Ciao Fabio,
        grazie dei tuoi chiarimenti. Avrei ulteriori dubbi.

        1) osservando la lista degli altri aeroporti non certificati (AD 1.3-2) compaiono anche aeroporti dove, per quanto a mia conoscenza, opera traffico commerciale come, per esempio, Roma Urbe;

        2) non sapevo che Pantelleria fosse un aeroporto militare;

        3) le Lettere di Accordo (LoA), come tu ben sai, sono quelle che vengono stipulate quando un’aviosuperficie o campo di volo e’ dislocato all’interno di uno spazio aereo controllato (CTR ed ATZ). Mentre per quanto riguarda l’Accordo Tecnico, il documento prescrive che, per ciascun aeroporto ed in funzione delle realta’ locali, venga integrato da: 1) un accordo di dettaglio, che includa i parametri per ristorare la F.A. degli oneri sostenuti per l’espletamento del servizio antincendio; 2) una procedura operativa al fine di regolare l’attivita’ di volo dell’Aero Club basato sull’aeroporto militare;

        4) ho letto l’Accordo Tecnico tempo fa e l’ho letto 2-3 volte per capirci qualcosa ed oggi mi ricordo ben poco del suo contenuto. Lo dovro’ rileggerlo nuovamente per averne consapevolezza. Leggilo e poi fammi sapere i tuoi commenti;

        5) se vuoi ti invio tutto l’Accordo Tecnico del 2012, che trovi anche sul portale dell’Aero Club d’Italia.

        Franco Ralli

        • Ciao Franco…

          1) Rimane il fatto che l’aeroporto non risulta certificato. Ed è importante che chi svolge attività commerciale sull’aeroporto lo sappia.

          2) Si tratta di un caso un po’ strano. L’infrastruttura è militare, ma l’esercente è ENAC. A proposito. Fra gli aeroporti militari aperti al traffico dei VDS avanzati avevo dimenticato Varese Venegono.

          3) Non è che ci sia una regola che stabilisca l’uso del termine “lettera di accordo” come puoi notare nel link che ti suggerisco:
          https://www.difesaonline.it/news-forze-armate/cielo/nasce-la-zona-di-controllo-del-traffico-aereo-ctr-di-frosinone

          4) e 5) D’accordo. Lo scarico anche io e poi ti faccio sapere.

          A presto!

          Fabio Patrassi

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