Procedure strumentali di Bolzano

Le procedure strumentali di Bolzano sono state sottoposte a revisione con l’AIRAC A11/19, in vigore dal 5 Dicembre 2019.

La principale novità riguarda l’introduzione della procedura guidata strumentalmente per forare le nubi RNP RWY 01, ma vediamo il dettaglio.

STAR

Nella carta STAR le seguenti procedure conducono allo IAF su FORER e sono così modificate:

 

NAXAV 1H ATC discretion (sostituisce la FORER 2D per la modifica della MEA).

Descrizione:

NAXAV– OZE VOR/DME – TR 185° (RDL 185 OZE VOR) fino a 24 NM OZE DME, quindi virata a destra per intercettare e seguire TR 015° (RDL 195 OZE VOR) verso FORER.

MEA: FL120 da NAXAV fino all’intersezione fra l’arco a 26NM da OZE DME e RDL 190 OZE VOR. Da questo punto fino a FORER: FL 120 o livello di transizione se più alto; 10000ft se segue una procedura RNP

 

ALESE 1H (sostituisce la FORER 1B per la modifica della MEA).

Descrizione:

ALESE – TR 162° (RDL 342 VIC VOR) fino a 25 NM VIC DME, quindi virata a destra per intercettare e seguire ARC 26 NM OZE DME. Attraversando RDL 190 OZE VOR, virare a destra su TR 015° (RDL 195 OZE VOR) verso FORER.

MEA: FL150 da ALESE fino all’intersezione fra l’arco a 26NM da OZE DME e RDL 179 OZE VOR. Da questo punto fino all’intersezione fra l’arco a 26NM da OZE DME e RDL 190 OZE VOR: FL 120. Da questo punto fino a FORER: FL 120 o livello di transizione se più alto; 10000ft se segue una procedura RNP

Procedure strumentali di Bolzano

ADOSA 1H (sostituisce la FORER 1C per la modifica della MEA).

Descrizione:

ADOSA – TR 012° (RDL192 OZE VOR) fino a 27 NM OZE DME (+FL140) quindi virata a sinistra per intercettare e seguire RDL 195 OZE VOR verso FORER (+FL120 o TRL se più alto; +10000ft se segue una procedura RNP)

 

VIC 1M ATC discretion (sostituisce la FORER 1E ATC discretion per la modifica della MEA).

Descrizione:

VIC VOR/DME – TR 313° (RDL 313 VIC VOR) fino ad intercettare RDL 190 OZE VOR, quindi virata a destra per intercettare e seguire RDL 195 OZE VOR verso FORER.

MEA: FL120 o TRL se più alto da VIC VOR/DME fino all’intersezione fra RDL 313 VIC VOR con RDL 190 OZE VOR. Da questo punto fino a FORER: +10000ft se segue una procedura RNP

 

VIC 1H (sostituisce la FORER 1A per la modifica della MEA).

Descrizione:

VIC VOR/DME – TR 342° (RDL 342 VIC VOR) fino a 20 NM VIC DME, quindi virata a sinistra per intercettare e seguire ARC 26 NM OZE DME. Attraversando RDL 190 OZE VOR, virata a destra su TR 015° (RDL 195 OZE VOR) verso FORER.

MEA: FL150 da VIC VOR/DME fino all’intersezione fra l’arco a 26NM da OZE DME e RDL 179 OZE VOR. Da questo punto fino all’intersezione fra l’arco a 26NM da OZE DME e RDL 190 OZE VOR: FL 120. Da questo punto fino a FORER: FL 120 o livello di transizione se più alto; 10000ft se segue una procedura RNP

Procedure strumentali di Bolzano

Al circuito d’attesa convenzionale su FORER è stato aggiunto quello RNAV1

Inserita la rappresentazione grafica della MSA su OZE VOR

Procedure strumentali di Bolzano

 

IAC

LOC+DME instrument guided cloud breaking procedure RWY 01 CAT A/B/C

Viene aggiunta la dicitura LOC+DME al titolo di questa procedura già pubblicata in AIP, ma che subisce con questa variante alcune modifiche di rilievo:

1) Cominciamo dallo sviluppo della procedura. Circuito d’attesa sullo IAF FORER ( MHL FL 120 o TRL se più alto. Inbound 015°/outbound 195°, virate a destra), IF sempre su FORER, rotta 017° e FAF su D12 IBZ (anziché D8 IBZ). Segmento finale su TR 017° (LOC), MAPt a D4 IBZ (anziché D4.5 IBZ).

Procedure strumentali di Bolzano

2) Qualche cambiamento per la parte iniziale del mancato avvicinamento: seguire RDL 004 OZE VOR fino a 7NM OZE DME (+5400ft), quindi virare a sinistra (IAS MAX 150kt (bank 25°) o 145kt (bank 20°) per intercettare RDL 346 OZE VOR (TR 166°) fino a OZE VOR/DME (+6700ft).

Quindi, RDL 195 OZE VOR fino al circuito d’attesa su FORER (+FL120 o TRL se più alto).

3) Nella vista in profilo: adeguata la MOCA, le altitudini dei punti di procedura, gradiente di discesa e angolo di discesa (8,75% – 5°. Con una nota che richiama l’attenzione sul fatto che l’angolo del PAPI, 4.48°, non è allineato con il gradiente di avvicinamento finale).

4) Cambiate anche le minime LOC+DME

Procedure strumentali di Bolzano

5) In AIP è stata dedicata una corposa sezione dedicata al segmento VISUAL dal MAPt

Procedure strumentali di Bolzano

6) Solo equipaggi specificamente qualificati e ACFT autorizzati possono eseguire questa procedura.

Come specificato nella Tabella in AIP:

Tuttavia, il NOTAM B4514/20, in vigore dal 20 Agosto 2020, ha modificato i requisiti necessari per volare questa procedura:

La procedura può essere effettuata di notte e di giorno solo dagli operatori i cui aeromobili e piloti siano specificamente autorizzati dall’esercente. L’autorizzazione è valida per un anno ed è rinnovabile. Il PAPI RWY 01 è conforme ai requisiti richiesti per le procedure di avvicinamento strumentale LOC+DME. vedere anche “SPECIAL CONDITION’ SC.LIPB.004. Le informazioni riguardanti le modalità di ottenimento dell’autorizzazione possono essere richieste all’esercente.

email: generalaviation@bolzanoairport.it

Nota: i punti da (a) a (f) dello specifico paragrafo rimangono in vigore

 

7) Infine, revisionate le tabelle Altitudini/distanze dai DME OZE/IBZ

Procedure strumentali di Bolzano

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RNP APCH instrument guided cloud breaking procedure RWY 01 CAT A/B/C

Nuova procedura, pubblicata con la variante AIRAC A11/19.

Ecco la sua descrizione:

Circuito d’attesa RNAV1 sullo IAF FORER (+10000ft; inbound 013°/outbound 193°, virate a destra), TR 013° – PB912 (IF, +7000ft) – TR 019° – PB822 (FAF, +5600ft) – PB819 (MAPt, flyover waypoint).

Nota: la rotta di avvicinamento finale è disassata di 10.9° rispetto al centro pista ed intercetta l’estensione dell’asse centrale della pista 1 miglio prima della soglia.

Mancato avvicinamento:

TR 004° – PB821 (flyover waypoint, +4450ft; IAS MAX 160kt bank 25° o 145kt /bank 20°/) – TR 166° – PB939 – PB936 – TR 199° – PB822 – PB912 – TR 193° – FORER (+10000ft).

Anche per questa procedura, in AIP è presente una sezione dedicata al segmento VISUAL dal MAPt

Solo equipaggi specificamente qualificati e ACFT autorizzati possono eseguire questa procedura.

Come specificato nella Tabella in AIP:

Nella prossima immagine, la vista in profilo

Minime e MSA

Procedure strumentali di Bolzano

Le specifiche di navigazione, per tutta la procedura, sono RNP APCH (RNAV1 per il circuito su FORER)

Le restanti carte di procedura strumentale pubblicate restano invariate.

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UPDATE del 24 Gennaio 2020 (AIRAC A13/19, in vigore dal 30 Gennaio 2020):

Modifica del paragrafo “Procedure per i voli IFR” 2.1 “Informazioni Generali” per leggere:

1) Data la classificazione dello spazio aereo (G) e la peculiarità dell’orografia circostante l’aeroporto, le operazioni IFR sono consentite in accordo alle procedure di arrivo e partenza pubblicate e secondo quanto di seguito specificato.

2) Le operazioni IFR sono limitate ad un solo aeromobile alla volta da/per Bolzano, Trento/Mattarello ed elisuperficie Ospedale di Cles (DT71) per qualsiasi combinazione di arrivi e/o partenze strumentali. Altri traffici attenderanno al suolo o nei circuiti di attesa pubblicati, fino a che l’operazione IFR in atto non sia stata completata.

3) L’utilizzo delle procedure strumentali di arrivo è soggetto a particolari restrizioni ed autorizzazioni.  (vedere tabella 23 in AIP AD 2 LIPB)

4) Per le partenze in orario notturno vedere Tabella 22 paragrafo 2.3 in AIP AD 2 LIPB      

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Su tutta la cartografia delle procedure strumentali di Bolzano viene apposto il seguente avviso:

La procedura si sviluppa al di fuori degli spazi aerei controllati e interferisce con le procedure strumentali di Trento e della elisuperficie Ospedale di Cles

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UPDATE del 11 Settembre 2020 (AIRAC A9/20, in vigore dal 8 Ottobre 2020):

La procedura di avvicinamento VOR A CAT A/B/C è soggetta alla seguente regolamentazione:

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