La Control Zone di Grottaglie

La Control Zone di Grottaglie

Parlando di spazi aerei densi di zone soggette a restrizione non si può certo ignorare la Control Zone di Grottaglie, affollata come una metropolitana all’ora di punta.

Tra le altre peculiari caratteristiche, che analizzerò più avanti, va data la giusta rilevanza all’orario del servizio di controllo di avvicinamento di Grottaglie.

Esso infatti non copre le 24 ore, ma solo il periodo che va dalle 0700/z alle 1900/z durante il periodo invernale e dalle 0600/z alle 1800/z durante il periodo in cui vige l’ora legale.

Questo significa che, come specificato in AIP ENR 1.4:

Gli spazi aerei (diversi da aree P/R/D/TSA/CBA) in cui i Servizi ATS non sono forniti con

orario H24, al di fuori degli orari di effettiva attivazione dei suddetti Servizi, assumeranno

la classificazione e organizzazione dello spazio aereo in cui sono compresi.

Il settore settentrionale della CTR ricade nella Zona 5 della CTA di Brindisi “Città delle Ceramiche”.

Pertanto, possiamo dire che questa porzione di spazio aereo, negli orari in cui il Servizio di Avvicinamento non è disponibile e al di fuori delle zone P, D e R (quando attive) mantiene, a partire da 4000ft AMSL, la classe “D” (quella della CTA).

La rimanente porzione della CTR (ivi compresa l’ATZ) rimarrebbe invece al di fuori degli spazi aerei controllati, per essere declassata a “G”.

La Control Zone di Grottaglie

 

ZONA 1

Contiene l’ATZ di Taranto Grottaglie. I suoi limiti verticali vanno dalla superficie a FL 65.

La Control Zone di Grottaglie

ZONA 2

Interessa la porzione meridionale della CTR (al di fuori dei limiti laterali della zona 5 della CTA di Brindisi).

I suoi limiti verticali vanno da FL 65 a FL100.

La Control Zone di Grottaglie

ZONA 3

E’ situata ad Est della zona 1. I suoi limiti verticali vanno da 1500ft AMSL a FL 65.

La Control Zone di Grottaglie

Ed eccoci alla trattazione delle numerose zone sottoposte a restrizione presenti in questo settore.

ZONE VIETATE

Spicca la gigantesca LI P27 “Taranto” al cui interno è proibito il traffico aereo civile, ad eccezione di quello impegnato nelle procedure strumentali in uso nell’aeroporto di Taranto Grottaglie.

Assai più piccola la LI P227 “Taranto”, al cui interno è proibito il traffico aereo, ad eccezione di quello impegnato nelle procedure strumentali di Taranto Grottaglie e di quello operante nella zona regolamentata LI R405/A “Taranto” (anche se non c’è alcuna interferenza con i limiti laterali della LI P227).

Nota:

Sono assolutamente certo della casualità della cosa, ma è davvero un destino beffardo quello che ha fatto convivere zone con una numerazione così simile: LI P27, LI P227 e LI R27bis (che vedremo più avanti).

La Control Zone di Grottaglie

ZONE REGOLAMENTATE

Ecco una breve descrizione delle loro caratteristiche.

LI R27/Bis Mar Piccolo Taranto

E’ utilizzata per l’innalzamento di palloni frenati, attiva il Lunedì, il Mercoledì e il Venerdì HR 0700/z-1700/z (0600/z-1600/s). Al suo interno è proibito il traffico aereo.

LI R315 “Grottaglie Area 1B”, LI R316 “Grottaglie Corridoio B” e LI R317 “Grottaglie Area 2B”

Sono utilizzate per l’attività di sperimentazione con APR civili, attivate a mezzo NOTAM. Quando attive, al loro interno il traffico aereo di altra natura è proibito ad eccezione di quello preventivamente autorizzato da ENAC.

Informazioni sulla reale occupazione possono essere richieste a Grottaglie APP/TWR e Brindisi ACC/FIC.

La Control Zone di Grottaglie

LI R405A “Taranto”

I suoi limiti laterali occupano quasi totalmente la porzione meridionale della CTR, ma quest’ultima deve essere considerata esclusa dal suo spazio aereo, così come quello delle regolamentate LI R316 e LI R317.

Vi si svolge attività aerea militare con orario H24, ma è soggetta alle procedure di attraversamento descritte in ENR 5.1.

La Control Zone di Grottaglie

Poligono militare Zona T842

Il suo spazio aereo interferisce marginalmente con quello della zona 1 della CTR e, in modo più consistente, con quello della zona regolamentata LI R317.

E’ pur vero che esso viene attivato con preavviso a mezzo NOTAM, pertanto eventuali incompatibilità possono essere prevenute.

L’attività di tiri a fuoco viene sospesa per consentire l’effettuazione dei voli IFR da/per l’aeroporto di Taranto Grottaglie.

Zona Regolamentata LI R148 GROTTAGLIE AREA IDS 1

Sostituisce, dal 12 Settembre 2019, la zona di lavoro aereo omonima. (AIRAC A8/19).

E’ destinata all’attività sperimentale di aeromobili a pilotaggio remoto.

La zona è di ridotte dimensioni, ma è collocata nelle immediate vicinanze della pista di Taranto Grottaglie.

Viene attivata con un preavviso diffuso a mezzo NOTAM. 

Nei periodi di attivazione, il traffico aereo deve evitare l’area. Ad ogni modo, informazioni aggiornate circa l’effettiva occupazione della zona sono fornite da Grottaglie TWR/APP o da Brindisi ACC/FIC.

Va detto, comunque, che i NOTAM emessi finora per la sua attivazione, hanno comportato l’interdizione del traffico all’interno dell’ATZ al di sotto dei 1500ft AGL.

Attività VFR e VDS

Rimane da accennare ai tre Visual Holding Gates collegati all’aeroporto di Taranto Grottaglie con segmenti di rotta VFR:

MANDURIA (BGSE1)

LIZZANO (BGS1)

CEGLIE MESSAPICO (BGNE1)

e alla zona per il volo da diporto sportivo AEROTRE AVI AREA, la cui attività è soggetta al preventivo coordinamento con Grottaglie APP.

Il Sabato e nei giorni festivi il suo limite verticale superiore viene elevato a 1000ft AGL.

La Control Zone di Grottaglie

 

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