Zone VDS nelle CTR di Aviano e Treviso

Ci sono alcune novità che riguardano le zone sottoposte a restrizione del Nord-Est d’Italia; in particolare, si evidenziano le modifiche riferite alle zone VDS nelle CTR di Aviano e Treviso.

Dal 13 Settembre 2018, data di entrata in vigore della variante AIRAC A8/18, i limiti laterali di molte di queste aree saranno cambiati e una visione d’insieme di entrambe le CTR coinvolte mi sembra auspicabile.

AVIANO CTR

La zona VDS Pordenone Area ed il suo corridoio denominato ‘C’ sono i protagonisti delle variazioni.

La cancellazione del corridoio Pordenone ‘E’ (che attraversando la zona 2 della CTR di Treviso raggiungeva la costa), ha fatto sì che la zona VDS Pordenone Area ed i suoi quattro residui corridoi (‘A’, ‘B’, ‘C’ e ‘D’) interessino esclusivamente la CTR di Aviano.

Per la precisione, la zona 3 della CTR (quella per la quale è previsto il declassamento a ‘G’ durante il fine settimana) e la zona 2 (che protegge le attività dell’aeroporto militare di Udine Rivolto).

Nella prossima immagine, la nuova configurazione:

Zone VDS nelle CTR di Aviano e Treviso

Ed ecco invece l’aspetto della zona e dei corridoi all’interno della CTR.

Zone VDS nelle CTR di Aviano e Treviso

Zone VDS nelle CTR di Aviano e Treviso

L’attività si svolge dall’alba al tramonto ed è ovviamente soggetta alla preventiva autorizzazione di Aviano TWR/APP.

Sempre con la variante A8/18 è stata istituita una nuova zona di lavoro aereo dedicata all’attività aeromodellistica, Pasiano di Pordenone.

Essendo situata proprio all’interno della zona VDS Pordenone Area, mi sembra giusto segnalarla.

Zone VDS nelle CTR di Aviano e Treviso

UPDATE del 7 Settembre 2018:

La variante AIRAC A9/18, in vigore dall’11 Ottobre 2018, con riferimento alle zone e corridoi VDS Pordenone e Butterfly, nonché alla zona di lavoro Pasiano di Pordenone, aggiunge la seguente nota di utilizzo:

Quando lo spazio aereo del CTR di Aviano è declassato a “G”, l’ orario di inizio e fine attività deve essere notificato a Padova FIC.

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TREVISO CTR

Rimangono all’interno della zona 2 della CTR di Treviso le zone ed i corridoi VDS modificati.

Ricordo che la zona 2 della CTR è quella che viene declassata a ‘G’ tutti i fine settimana, a partire dalle ore 1200/z (1100/z nel periodo estivo) del Venerdì.

Sono stati variati i limiti laterali delle seguenti zone/corridoi:

CAORLE AREA (attiva HJ, necessario preventivo coordinamento con Treviso APP)

LIVENZA AREA (attiva HJ, necessario preventivo coordinamento con Treviso e Aviano APP)

SALGAREDA CAMPO DI PIETRA AREA (ex SALGAREDA CAMPO DI PIETRA ‘A’; attiva HJ, necessario preventivo coordinamento con Treviso APP)

La zona aviolancistica SANTO STINO DI LIVENZA viene ribattezzata con il nominativo di SKY DIVE VENICE SETTE SORELLE. Con tutto il rispetto, molto più fascinoso.

Grazie allo spostamento dei limiti laterali delle zone vicine, la zona aviolancistica non interferisce più con esse.

 

 

UPDATE del 3 Gennaio 2019:

Il NOTAM A6766/18, successivamente incorporato in AIP con la variante AIRAC A12/18, istituisce la chiamata radio SKY DIVE VENICE BIGA, che opera sulla frequenza 120.950 MHz.

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UPDATE del 27 Marzo 2019:

La variante AIRAC A2/19, in vigore dal 28 Marzo 2019, ha mutato l’orario di attività della zona di volo acrobatico CAORLE, che sarà attiva giornalmente dall’alba al tramonto (in precedenza essa era utilizzabile solo nelle giornate di sabato e festivi).

UPDATE del 5 Marzo 2020:

La variante AIRAC A2/20, in vigore dal 26 Marzo 2020, ha cancellato la zona ed il corridoio VDS SALESE. 

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Uno sguardo alla collocazione delle zone all’interno della CTR.

 

 

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Per chi fosse interessato, propongo una vista sulla vecchia configurazione.

Si notino la zona VDS SALGAREDA CAMPO DI PIETRA ‘B’ (ora cancellata) e il corridoio VDS Pordenone ‘E’ (anch’esso cancellato).

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Comments

  • Buongiorno e grazie per il prezioso servizio.
    Mi resta una domanda per la quale non trovo risposta chiara: i corridoi e le zone VDS dovrebbero essere spazio G, ma allo stesso tempo leggo “L’attività (…) è ovviamente soggetta alla preventiva autorizzazione di Aviano TWR/APP”. In caso di ultraleggero basico (senza radio), non potendo contattare le frequenze di riferimento, come ci si comporta?
    La ringrazio,

    Andrea

    • Ciao Andrea,
      non so come mai non hai ricevuto una risposta al tuo quesito. E’ passato piu’ di un anno, ma ecco la mia risposta. Non devi contattare l’ente ATC, ma devi contattare il responsabile dell’attivita’ VDS sul campo dove intendi approdare, al fine di accertarti che l’Area VDS e/o il Corridor VDS siano stati attivati dal responsabile del campo. Questo vale anche nel caso che tu intenda transitare lungo un corridoio VDS. Prima di decollare dal tuo campo devi anche prendere visione della Lettera di Accordo (LoA) che il responsabile dell’attivita’ VDS ha stipulato con il Fornitore dei Servizi di Navigazione Aerea. Se hai dubbi fammelo sapere. Inoltre, se mi dici quale sarebbe la tua rotta posso darti delle indicazioni piu’ precise.
      Franco Ralli

  • Ciao Fabio,
    alcune considerazioni e richieste di chiarimento:
    1) Quando parli di autorizzazione di Aviano TWR/APP per il transito lungo un VDS Corridor, credo che, in armonia con il dettato dell’AIP, sia meglio parlare di coordinamento, dove per coordinamento si intende la notifica dell’inizio dell’attivita’ VDS da parte del responsabile dell’attivita’ VDS del club al Fruitore dei SNA (APP o TWR);
    2) Cosa succede quando all’interno di una stessa Area VDS insistono piu’ aviosuperfici e/o campi di volo e piu’ autorita’, secondo l’AIP, hanno la responsabilita’ di coordinare con l’ente ATC??? Per esempio, nella Pordenone Area e’ dislocata l’aviosuperficie Blue Silos (ma anche il campo di Pasiano ed il campo di Pravisdomini), dove opera l’A.S.D. “All Fly”, che ha stipulato una LoA con il Comando Aeroporto Aviano. Ci troviamo all’interno dello spazio aereo controllato Aviano VTR Zone 3 (SFC-2.000ft AMLS). Ho copia della LoA della “All Fly”, ma non ho quella di Pasiano e Pravisdomini. Se vuoi approfondisco l’argomento e ti faro’ sapere;
    3) Per i corridoi VDS piu’ che parlare di modifica dei limiti laterali, credo sia meglio parlare di modifica del loro andamento/traccia sul terreno;
    4) Nel caso di Corridoi VDS dove sono piu’ di una le autorita’ (come da AIP) che devono coordinarne il transito di apparecchi VDS non avanzati, cosa succede ai fini del coordinamento? Come sopra, posso approfondire l’argomento e poi fatti sapere;
    5) Vivendo e volando in zona, ho notato che c’e’ un’aviosuperficie che, sebbene dislocata all’interno di Aviano CTR Zone 3, non ha richiesto ne’ l’istituzione di un’Area VDS e quindi no ha stipulato alcuna LoA al fine di consentire agli apparecchi VDS non avanzati di poter svolgere attivita’ sul campo e poter uscire ed entrare nello spazio aereo controllato. Pertanto, ritengo che il piloti di apparecchi VDS non avanzati possano volare soltanto quando lo spazio aereo non e’ attivo e declassato a spazio aero G;
    6) Perche’ la Livenza Area necessita coordinamento anche con Aviano APP quando e’ dislocata tutta all’interno della TV CTR Zone 2 (SFC-1.500ft AMSL)?
    7) Descrivo una situazione che mi e’ accaduta un paio di anni fa. Volavo da Terni per approdare all’aviosuperficie “La Selva”, dislocata bene all’interno di Grazzanise CTR Zone 1 (SFC-FL095), per partecipare ad un evento aeronautico. Contattavo Grazzanise APP per richiedere l’apertura di un piano di volo abbreviato al fine di essere autorizzato a penetrare lo spazio aereo controllato ed approdare a “La Selva”. Ovviamente, comunicavo a Grazzanise la mia destinazione e Grazzanise mi informava che il responsabile dell’attivita’ VDS sul campo non aveva loro notificato l’inizio delle attivita’ VDS e pertanto per Grazzanise il campo non era attivo. Grazzanise mi suggeriva di chiamare via radio “La Selva” e sollecitare la notifica di inizio attivita’ VDS. Il tempo di contattare “La Selva” e spiegare la situazione, il responsabile dell’attivita’ VDS aveva ritardato la notifica a causa di leggera nebbia sul campo. Su quanto ho condiviso ho due considerazioni: a) prima di involarsi contattare che la destinazione di approdo sia attiva ed agibile dal punto di vista delle condizioni della pista e delle condizioni meteorologiche, anche se nel caso di un volo di medi-lunga durata, le condimeteo all’arrivo potrebbero variare rispetto a quelle dell’orario di partenza; b) l’attivazione di un’area VDS riguarda gli apparecchi VDS non avanzati. Pertanto, ritengo che un pilota di apparecchio VDS avanzato puo’ comunque approdare in un’area VDS anche se non ancora attiva, sempre dopo aver ricevuto l’autorizzazione da parte dell’ente ATC a penetrare lo spazio aereo controllato in questione. E’ probabile che il controllore di Grazzanise APP non abbia realizzato che il mio era un apparecchio VDS avanzato, ma avrebbe dovuto comprenderlo dal nominativo che ho utilizzato e cioe: “ULTRALIGHT I-B789”, che rappresenta l’identificativo di un apparecchio VDS avanzato.

    Franco Ralli

    • 1) sono d’accordo con te. Purtroppo in AIP questa è la dicitura utilizzata:
      Attività soggetta a coordinamento con e autorizzazione di Aviano APP/TWR

      2) Perché no, magari!

      3) In realtà la rappresentazione di un corridoio (o di un segmento di corridoio) è data da un tratto compreso fra due coordinate e una larghezza in miglia nautiche.
      Se fai caso, il risultato di questa elaborazione grafica è un rettangolo, che in teoria potrebbe essere descritto come zona formata da quattro coordinate.
      La modifica delle coordinate di inizio e fine segmento, pertanto, si configura come modifica dei suoi limiti laterali, se lo raffiguri idealmente come area.

    • 5) E’ probabile che sia così, infatti.

      6) In effetti, la cosa è un po’ anomala. Magari alla base del doppio coordinamento potrebbe esserci un accordo fra i due enti ATS per motivi che, al momento, non riesco a capire.

      7) Quello che affermi è giusto se parli di CTR gestite da ENAV.
      Per le CTR controllate da AM, invece, AIP esprime un concetto più restrittivo:
      L’attività di volo da diporto sportivo svolta all’interno dei CTR e ATZ militari è consentita solo entro le aree ed i corridoi pubblicati in ENR 5.5.4.
      Tali spazi aerei saranno considerati di classe ‘G’.

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