La Control Zone di Linate

Non segnalo variazioni per la Control Zone di Linate. Si tratta solo di una nuova tappa del mio viaggio attraverso gli spazi aerei ATS italiani.

La CTR consta di un’unica zona, avente limiti verticali che vanno dalla superficie ai 2000ft AMSL.

Limite verticale superiore a 2000ft AMSL anche per l’ATZ di Linate, la sola presente nella Zona di Controllo.

Al di sopra dei citati spazi aerei controllati, troviamo la zona 1 della TMA di Milano “Lombardia”, classificata “A” e con limiti verticali che vanno dai 2000ft AMSL al livello di volo 95.

I do not report any changes for Linate Control Zone.

It is just a new stage in my journey through Italian ATS airspaces.

Linate CTR consists of a single zone with vertical limits ranging from surface up to 2000ft AMSL.

Upper vertical limit fixed at 2000ft AMSL also for Linate ATZ, the only one present in the Control Zone.

Above the above mentioned controlled airspaces, we find zone 1 of Milano TMA “Lombardia”, classified “A” and with vertical limits ranging from 2000ft AMSL up to flight level 95.

Il servizio di controllo di Avvicinamento è fornito da MILANO ACC settore Arrivi in coordinamento con la Torre di Controllo di Linate.

All’interno della CTR di LINATE sono vietati tutti i voli VFR ad eccezione dei seguenti casi:

1) voli in partenza/arrivo da/per gli aeroporti nonché le aviosuperfici e le elisuperfici, autorizzate dalle competenti autorità, all’interno della CTR;

2) voli di lavoro aereo se autorizzati;

3) aeromobili e voli di Stato, voli di soccorso, emergenza e ambulanza.

I voli di cui al punto 1) e 2), devono essere condotti con transponder funzionante (SSR Modo A e Modo C) e sempre acceso.

Segue, ad ogni buon conto, il paragrafo AIP relativo alle norme per il traffico VFR:

The Approach Control Service is provided by MILANO ACC (Arrivals sector) in coordination with Linate TWR.

All VFR flights are prohibited within Linate CTR except in the following cases:

(1) departing/arriving aircraft from/to airports and air/helisurface areas (areas other then ports eligible under national law for take off or landing of airplanes and helicopters) located within CTR;

2) aerial work flights, if authorized;

3) State aircraft and flights, rescue, emergency and ambulance flights.

All flights listed under 1) and 2), must be operated with a functioning transponder (SSR Mode A and C), switched on at all times.

AIP paragraph regarding VFR traffic rules follows:

La Control Zone di Linate

MILANO BRESSO

L’ATZ di Milano Bresso e la sua relativa zona di addestramento sono poste al di fuori della CTR di Linate, ma la loro vicinanza è tale che ignorarle è impossibile.

Il limite verticale superiore dell’ATZ di Milano Bresso giunge ai 1200ft AGL (1700ft AMSL sul QNH di Linate).

Quello della zona di addestramento è fissato a 2500ft AGL (o 3000ft AMSL, quale dei due è il più basso). In tal modo esso supera il limite inferiore della TMA di Milano.

Una nota in AIP, però, specifica che questo spazio aereo deve essere considerato escluso dalla TMA.

Milano Bresso ATZ and its related training area are located outside Linate CTR, but their proximity is such that ignoring them is impossible.

The upper vertical limit of Milano Bresso ATZ reaches 1200ft AGL (1700ft AMSL on the Linate NHQ).

Upper vertical limit of the training area is set at 2500ft AGL (or 3000ft AMSL, whichever is lower). It then exceeds the lower limit of Milano TMA zone 1.

However, an AIP remark specifies that this airspace is to be considered as excluded from TMA.

La Control Zone di Linate

UPDATE del 1 Novembre 2018:

La variante AIRAC A9/18, in vigore dall’11 Ottobre 2018, ha istituito la zona di lavoro aereo dedicata all’attività aeromodellistica PISTA di CASTELLAZZO BOLLATE, situata proprio all’interno della zona di addestramento di Milano Bresso.

In effetti l’ attività, che si svolge con aeromodelli con massa operativa al decollo minore di 25 Kg, dall’alba al tramonto, è soggetta a quella della zona di addestramento Milano Bresso, previo coordinamento con l’aeroclub di Milano.

Zone sottoposte a restrizione

Consueto assembramento di zone vietate, affiancate, in questo caso, da una zona regolamentata, la LI R9 Milano Città, piuttosto ingombrante.

Chiude la parata una zona pericolosa, la D121 Milano Bicocca, istituita per l’innalzamento di un pallone frenato per un paio d’ore ogni due-tre giorni.

In particolare:

LI P186 Monza – Traffico aereo proibito senza eccezioni.

LI P259 Bollate – Traffico aereo proibito senza eccezioni.

LI P248 Pioltello Rodano – Traffico aereo proibito senza eccezioni.

LI P182 Milano San Vittore – Traffico aereo proibito senza eccezioni.

LI P183 Milano Opera – Traffico aereo proibito senza eccezioni.

 

LI R9 Milano Città

La zona è vietata al sorvolo per motivi di sicurezza, con le deroghe e condizioni per l’attraversamento stabilite in AIP ENR 2.1.2.23

several prohibited areas, flanked, in this case, by a restricted area, LI R9 Milano Città, which is rather voluminous.

The parade ends with a dangerous area, LI D121 Milano Bicocca, which was set up to raise a captive balloon for a couple of hours every two or three days.

In particular:

LI P186 Monza – Air traffic is prohibited without exception.

LI P259 Bollate – Air traffic prohibited without exception.

LI P248 Pioltello Rodano – Air traffic is prohibited without exception.

LI P182 Milano San Vittore – Air traffic is prohibited without exception.

LI P183 Milano Opera – Air traffic prohibited without exception.

 

LI R9 Milano Città

Overflying is prohibited for safety reasons, with the exceptions and conditions for crossing established in AIP ENR 2.1.2.23:

La Control Zone di Linate

UPDATE del 19 Luglio 2018:

Il raggio su cui è basato il cilindro di spazio aereo della zona vietata LI P182 Milano San Vittore è stato portato a 0.5 NM (in precedenza 1 miglio), con la variante AIRAC A6/18. La mia rappresentazione grafica deve essere ancora aggiornata.

Nella prossima immagine sono raffigurati i punti di riporto VFR idonei per il traffico in entrata/uscita da/per l’aeroporto di Milano Linate.

ROZZANO e SPINO d’ADDA sono utilizzabili anche per le operazioni in VFR notturno.

ROZZANO e ROGOREDO, così come SPINO d’ADDA e IDROSCALO sono collegati da una specifica rotta VFR, anche se quella fra SPINO d’ADDA e IDROSCALO è a discrezione ATC.

Next image shows the VFR reporting points suitable for entry/exit traffic to/from Milano Linate airport.

ROZZANO and SPINO D’ADDA can also be used for night VFR operations.

ROZZANO and ROGOREDO, as well as SPINO d’ADDA and IDROSCALO are connected by a specific VFR route, although the route between SPINO d’ADDA and IDROSCALO is available at ATC discretion.

La Control Zone di Linate

Di seguito, la regolamentazione complessiva delle partenze e degli arrivi in VFR:

Below, the overall regulation of departures and arrivals in VFR:

E una vista in pianta del settore esaminato.

And a plan view of the discussed sector.

UPDATE del 19 Luglio 2018:

La zona di lavoro aereo Caselle Lurani è stata cancellata dalle pagine AIP con la variante AIRAC A6/18.

 

UPDATE del 5 Novembre 2018:

Il NOTAM A6322/18, successivamente incorporato in AIP con la variante AIRAC A10/18, istituisce la seguente nuova regolamentazione per il controllo della velocità:

Istruzioni speciali per gli aeromobili in partenza da: Milano Linate, Milano Malpensa, Bergamo Orio al Serio e Lugano Agno.

Controllo della velocità

I piloti degli aeromobili in partenza, dopo aver completato le procedute di abbattimento del rumore, devono mantenere una IAS non superiore a 230 kt fino ad attraversare 6000ft e non superiore a 250 kt al di sopra di 6000ft fino all’attraversamento di FL100.

I citati limiti di velocità possono essere cancellati dall’ente ATC con la frase:

“NO ATC SPEED RESTRICTION”

Qualora i piloti siano impossibilitati a rispettare tali limitazioni, devono informare l’Ente ATC al momento della richiesta di autorizzazione alla messa in moto.

Se tale evenienza dovesse verificarsi durante il volo, i piloti dovranno immediatamente informare l’Ente ATC, mantenendo la minima velocità operativa accettabile

UPDATE (November 5, 2018):

NOTAM A6322/18, later incorporated in AIP with AIRAC A10/18,  establishes the following new regulation for speed control:

Special instruction for departing aircraft from: Milano Linate, Milano Malpensa, Bergamo Orio al Serio and Lugano Agno.

Speed control

Pilots of the departing aircraft, after completing noise abatement procedures, shall maintain an IAS not exceeding 230 kt until crossing 6000ft and not exceeding 250 kt above 6000ft until crossing FL100.

The above mentioned speed limit may be removed by ATC with the phrase:

“NO ATC SPEED RESTRICTION”

Pilots unable to comply with such limitation, shall inform ATC when requesting start-up clearance. Similarly, whenever such a case should arise during flight, pilots shall immediately advise ATC, maintaining the minimum operational speed acceptable.

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UPDATE del 21 Giugno 2019:

Nello spazio aereo controllato sotto la giurisdizione di Milano ACC si applica la minima separazione radar di 5NM, ad eccezione dell’area di seguito descritta, modificata dal NOTAM A2466/19 (successivamente incorporato in AIP con la variante AIRAC A6/19), dove la minima separazione radar è di 3NM:

Cerchio di 60NM di raggio centrato su 45°37’14″N 008°43’48″E (Malpensa 1 Radar) e sovrapposizione di due cerchi di 60NM di raggio centrati su:

45°27’36″N 009°15’55″E  (Lambro Radar) e

45°40’21″N 009°42’31″E (Bergamo Radar) 

entro i limiti laterali e verticali di Milano CTA/Milano TMA e delle CTR di Malpensa, Linate e Bergamo.

Nota:

Come appropriato e quando maggiori, si applicano le minime separazioni radar per turbolenza di scia riportate in AIP Italia EBR 1.1 paragrafo 9.4

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