Gaudiano di Lavello

Una nuova zona aviolancistica, Gaudiano di Lavello, è stata istituita con la variante AIRAC A12/19, in vigore dal 2 Gennaio 2020.

Se la memoria non m’inganna, si tratta di una zona già esistente in passato e successivamente eliminata.

Sia quel che sia, l’area, situata a Sud-Est dell’aeroporto di Foggia Gino Lisa, sarà attiva ogni giorno dall’alba al tramonto, in collegamento radio e previa autorizzazione ATC di Amendola APP e Brindisi ACC/FIC.

Il coordinamento con Amendola APP dovrà avvenire almeno 30 minuti prima dell’inizio attività, durante la quale dovrà essere mantenuto il continuo contatto radio con il citato ente ATC.

Al di fuori degli orari di servizio di Amendola APP, coordinamento e autorizzazione per l’inizio dell’attività dovranno essere ottenuti da Brindisi ACC/FIC.

Gli orari di servizio di Amendola APP sono i seguenti: Lunedì-Giovedì 0700/z-1530/z (0600/z-1430/z) Venerdì 0700/z-1100/z (0600/z-
1000/z). Il Sabato, nei giorni festivi e il 24 Giugno il servizio non è disponibile.

L’orario di servizio di Amendola APP/Radar può essere esteso per ragioni operative. Quindi, al di fuori dell’orario operativo pubblicato di
Amendola APP/Radar, il CTR di Amendola può essere attraversato solo previo coordinamento con Brindisi ACC/FIC/SCCAM (come
applicabile), che informerà anche il traffico che intende attraversare il sopracitato spazio aereo circa l’effettiva fornitura del servizio di
controllo di avvicinamento.

gaudiano di lavello

Si segnala la presenza di una zona per attività VDS avente limiti laterali pressoché identici alla zona aviolancistica. Si tratta della FALCONE LAVELLO AREA che ovviamente presenta un limite verticale superiore assai più basso: 1000ft AGL.

Anche questo tipo di attività si svolge tutti i giorni, dall’alba al tramonto, ed è soggetta a coordinamento con Amendola TWR/APP.

La contemporanea attività della zona aviolancistica e di quella per il volo da diporto sportivo non è consentita.

Gaudiano di Lavello

Nella vista in pianta, sono visibili i punti di riporto VFR LAGO DI LAVELLO (BAS1) e 2NM SOUTH OF CANOSA (BASE2) e i limiti o laterali della zona 1 della CTR di Amendola, all’interno della quale sono parzialmente contenute entrambe le zone citate.

Gaudiano di Lavello

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10 thoughts on “Gaudiano di Lavello

  1. Ciao Fabio,
    qui gioco in casa essendo approdato all’aviosuperficie Falcone di Lavello moltissime volte. Non so se esisteva una precedente area ristretta, ma l’attivita’ aviolancistica viene svolta sul campo da diversi anni. Ecco le mie considerazioni:

    1) basandomi sulla mia esperienza di paracadutista, di norma il pilota del velivolo lanciatore si coordinera’ in volo con Brindisi FIC, richiedendo l’autorizzazione per raggiungere il FL necessario ad effettuare i lanci. Da terra difficilmente riuscira’ a contattarsi via radio e quindi dovrebbe coordinarsi via telefono;

    2) per quanto riguarda la Falcone Lavello VDS Area vale tutto che ci siamo gia’ detti. Come per tutte le Aree VDS, anche questa e’ stata istituita per consentire l’attivita’ di volo agli apparecchi VDS non avanzati (o basici) sul campo e ad uscire o entrare dal/verso il campo, potendo attraversare lo spazio areo controllato di Amendola CTR. Ovviamente, e’ stata stipulata una Lettera di Accordo (LoA) tra il Comando Aeroporto Amendola ed il locale club di volo. Ogni pilota che intende svolgere attivita’ sul campo o intendere approvare provenendo dall’esterno, deve prendere visione e sottoscrivere la LoA. Io ne ho copia e chi fosse interessato gliela posso inviare;

    3) circa la contemporaneita’ tra lo svolgimento di attivita’ aviolancistica e l’attivita’ con apparecchi VDS non ho mai letto nulla di ufficiale. In base alla mia esperienza, ho osservato che esiste un coordinamento tra i responsabili delle due attivita’. Di norma viene compilato un regolamento operativo a cura del gestore dell’aviosuperficie dove sono specificate le procedure operative per le due attivita’ al fine di garantire la massima sicurezza. Una regola comune, con attivita’ aviolancistica in atto, chiede ai piloti di non avviare il motore sino a quando l’ultimo paracadutista e’ atterrato, mentre nel caso di un velivolo in volo, il pilota’ non dovra’ entra nel circuito di traffico sino a quando l’ultimo paracadutista e’ atterrato. Questa la teoria, ma in termini pratici ho potuto osservare velivolo atterrare o decollare, mentre i paracadutisti stavano ancora scendendo. Aggiungo che tutti i piloti ed il pilota del lanciatore sono sulla stessa frequenza e quindi la coordinazione avviene tra gli stessi piloti;

    4) per ultimo, desidero condividere una mia recente esperienza avuta durante un volo da Lavello ad una aviosuperficie della zona. Era il 1^ di maggio ed essendo giornata festiva gli amici del campo mi avevo informato che Amendola CTR Zone 1 nei weekend e nei giorni festivi non era attiva e declassata spazio aereo Golf. Decollavo con la radio sulla frequenza di Brindisi FIC ed il transponder su ON in Modo A+C Code 7000. Trattandosi di un volo breve non mi pare di aver contattato Brindisi FIC. Approdo sul campo di destinazione e dopo pochi minuti decollo di nuovo per tornare a Lavello. Giunto a Lavello mi comunicano che avevano ricevuto una chiamata telefonica da Amendola, che era alla ricerca di un velivolo disperso. Quel giorno, seppure festivo, i controllori di Amendola stavano effettuando dell’addestramento ed ecco cosa era accaduto. Amendola aveva seguito il mio volo sul radar sino a quando sono atterrato; a quel punto la mia traccia e’ scomparsa dal radar ed Amendola si e’ preoccupata ed ha telefonata a Lavello. La LoA prevede che per ogni giorno feriale di attivita’ il responsabile sul campo notifichi ad Amendola l’inizio ed il termine dell’attivita’ VDS. Mentre per le giornate festive questo non e’ dovuto. Ma da quel 1^ maggio, Amendola a chiesto a Lavello di contattare il Comando Aeroporto anche nelle giornate festive e se poi Amendola non risponde, l’attivita’ VDS puo’ iniziare.

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    Franco Ralli

    1. Buongiorno Franco,

      1) La nota in AIP prevede il contatto e l’autorizzazione anche da parte di Amendola APP. Ma è probabile che tu svolgessi l’attività nei giorni festivi, e in quel caso l’ente ATS di riferimento diventa Brindisi FIC

      2) Bene. Grazie delle info.

      3) L’attività contemporanea è vietata da una specifica nota in AIP.

      4) Beh… Diciamo che adesso, durante le giornate festive, è previsto il contatto con Brindisi ACC/FIC…

  2. Buongiorno Fabio,

    ecco ulteriori considerazioni su quanto hai scritto:

    1) Svolgendo attivita’ aviolancistica sull’aviosuperficie di Terni nei weekend, il lanciatore chiede a Roma Informazioni di coordinare con Roma ACC l’autorizzazione per raggiungere FL 140;
    3) Devo ancora trovare questa nota su AIP, ma mi sembra che la procedura che ho descritto, applicata presso i club di volo, garantisca la separazione tra le due attivita’;
    4) Avendo letto le note relative alla Amendola CTR osservo che tutto lo spazio aereo controllato (Amendola ha solo 2 Zone, classificate spazio aereo D) non viene mai declassato a spazio aereo Golf, anche quando il Servizio Controllo di Avvicinamento/Radar non viene fornito. Quanto prima leggero’ di nuovo la LoA per verificare se ci sono incongruenze con il dettato dell’AIP;
    5) Quali sono le differenze tra il Servizio APP ed il Servizio Radar, visto che per Amendola CTR operano sulla stessa frequenza radio.

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    Franco Ralli

    1. Con il consueto ritardo, ecco le mie risposte:
      3) Forse al momento non la trovi perché è contenuta nella variante AIRAC A12/19 ed entrerà in vigore il 2 Gennaio 2020.
      4) Qui ci illumina quanto riportato in AIP ENR 1.4-1:

      Gli spazi aerei (diversi da aree P/R/D/TRA/TSA/CBA) in cui i Servizi ATS non sono forniti con orario H24, al di fuori degli orari di effettiva attivazione dei suddetti Servizi, assumeranno la classificazione e organizzazione dello spazio aereo in cui sono compresi.

      5) Nessuna differenza. Il servizio è lo stesso. Solo che nel caso della chiamata radio “Amendola Radar” viene svolto con l’ausilio del radar.

  3. Ciao Fabio,

    non mi pare affatto che tu risponda in ritardo, anzi tutt’altro. C’e’ chi non mi risponde dopo piu’ di un mese. Scusa, ma le tue risposte mi spronano ad ulteriori richieste di chiarimento. Facendo riferimento alla numerazione di cui sopra:

    3) in realta’ non la ho ancora cercata. Leggero’ l’AIRAC;

    4) non mi e’ chiaro la frase: “assumeranno la classificazione e organizzazione dello spazio aereo in cui sono compresi”. Qui parliamo di Amendola CTR Zone 1, classificata spazio aereo D. Questo significa che quando non vengono forniti i Servizi ATS , la Amendola CTR Zone 1 rimane spazio aereo classificato D??? Infatti, AIP prevede che quanto i Servizi ATS non sono forniti, chi intende attraversare la Amendola CT Zone 1 dovra’ coordinarsi con Brindisi FIC. Questa procedura non mi pare che sia la norma, anzi mi pare un caso particolare, poiche’ di norma quando non viene fornito il servizio ATS la CTR relativa viene declassificata a spazio aereo Golf ed il pilota non si deve coordinare con nessuno o mi sbaglio???

    5) ma come pilota dovendo richiedere l’apertura di una piano di volo abbreviato per la penetrazione della Amendola CTR dovro’ contattare Amendola Approach o Amendola Radar??? Ma il Servizio Controllo di Avvicinamento non viene svolto con l’impiego del radar???

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    Franco Ralli

    1. No Franco… Nessuna anomalia per Amendola.

      In realtà accade esattamente quello che tu hai descritto.

      La frase che ho citato tratta da AIP ENR 1.4-1 ci dice questo: quando i servizi del traffico aereo non sono forniti, il relativo spazio aereo “sparisce” e prende la classificazione e l’organizzazione dello spazio aereo in cui è contenuto.
      Quindi, nell’esempio pratico, Amendola CTR “sparisce” e prende la classificazione della FIR di Brindisi (“G”) nella quale è contenuto.
      Questo accade a quote basse. La porzione dei limiti verticali di Amendola CTR che sono condivisi con la CTA di Brindisi, prendono invece la classificazione della CTA (“D”).

      AIP però prevede, per l’attraversamento di Amendola CTR, un contatto di coordinamento con Brindisi FIC; anche quando i servizi del traffico aereo non sono assicurati.

      Il radar potrebbe essere in manutenzione o in avaria temporanea. Ma il Servizio APP di Amendola sarebbe comunque assicurato. Con Amendola Approach non sbagli mai, a meno che lo stesso ente ATC non ti dia differenti istruzioni.

      Ciao!

      1. Ciao Fabio,

        ho scorso rapidamente tutte le 600 pag. dell’AIRAC A12/19, ma non sono riuscito a trovare il testo dove si vieta la contestuale attivita’ aviolancistica e di volo. Forse mi sai indicare la pagina.

        Grazie

        Franco Ralli

        1. Ma certo.

          ENR 5.5.1.4-1

          Questo il testo della nota 5):
          L’attività aviolancistica non è compatibile con l’attività VDS della zona denominata “Falcone Lavello Area”

          1. Buongiorno Fabio,

            grazie, ma pensavo che fosse una prescrizione valida su tutto il territorio nazionale e non solo limitata all’Area VDS di Lavello.
            Mi chiedo per quale motivo le due attivita’ sarebbero incompatibili? Forse per il fatto che le due aree coincidono? Ma su quasi tutti i campi i lanci vengono effettuati sulla stessa aviosuperficie dove si effettua anche attivita’ di volo.
            Detto questo, mi pare che questa nota 5) sia ambigua per almeno due motivi:

            1) affermare che l’attivita’ aviolancistica non e’ compatibile con l’attivita’ VDS e’ dire tutto e non dire niente. O l’AIP dovrebbe dare chiare procedure, come quelle che ti ho gia’ descritto, oppure lasciare ai responsabili la discrezionalita’ di coordinare le rispettive attivita’. Come ti ho gia’ scritto qualche giorno fa, presso alcune aviosuperfici ed aeroporti, il gestore ha stilato un regolamento operativo che stabilisce il modo di operare quando vengono effettuate entrambe le attivita’;

            2) se l’attivita’ aviolancistica non compatibile con l’attivita’ di apparecchi VDS, significa che invece e’ compatibile con i velivoli dell’aviazione generale? Se fossi cosi’ non avrebbe senso.

            Serena e Santa Domenica

            Franco Ralli

          2. Non so cosa dirti, veramente…

            Potrebbe essere una prescrizione ENAC, quale misura supplementare di sicurezza.
            O addirittura potrebbe essere venuta questa richiesta direttamente dalle società che gestiscono le attività.

            In effetti non c’è alcuna norma che impedisca il traffico dell’aviazione generale.
            Magari si ritiene questo traffico più gestibile in presenza di una sola delle due attività.

            Tanti auguri di Buon Anno!

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