Control Zone di Venezia

La zona 3 della Control Zone di Venezia sarà interessata da una lieve modifica dei limiti laterali, a partire dal 10 Ottobre 2019 (data di entrata in vigore della variante AIRAC A9/19).

La zona, infatti, si espanderà leggermente a Sud e ad Ovest della città di Rovigo.

Nessuna modifica, invece, per i limiti verticali.

Ad ogni buon conto faccio seguire una disamina complessiva di tutta la CTR, composta da quattro zone, tutte classificate “D”:

Zona 1

E’ la zona posta a protezione del traffico aeroportuale di Venezia Tessera.

Il limite verticale superiore dell’ATZ di Venezia Tessera risulta leggermente più alto di quello della zona 1, andando ad interessare lo spazio aereo della zona 2.

Al suo interno, fornisce il suo servizio (H24) Venezia Torre, sulle frequenze 120.200 e 118.250 MHz.

Più a Sud, in uno spazio aereo non controllato, notiamo l’ATZ di Venezia Lido, dove opera un AFIS (Lido Aerodrome Info) sulla frequenza 118.525 MHz con orario 0800/z-1600/z (0700/z-1500/z) ad eccezione del Martedì.

Segnalo anche la presenza della zona vietata LI P234 “Venezia”, dove è vietato il traffico aereo civile, ad eccezione di quello impegnato nelle procedure strumentali dell’aeroporto di Venezia Tessera.

Control Zone di Venezia

Zona 2

Sovrasta la zona 1 a partire dai 1500ft AMSL e fino al livello di volo 85.

Control Zone di Venezia

Zona 3

Ed eccoci alla zona modificata dalla variante AIRAC A9/19.

Si estende a Sud e ad Ovest della zona 2, a partire da 3000ft AMSL.

Si segnala una lieve interferenza con il Parco Regionale dei Colli Euganei (che vedremo più avanti), il cui limite verticale superiore giunge a 3300ft AGL.

Control Zone di Venezia

Zona 4

Si tratta di un triangolo di spazio aereo che sovrasta le zone regolamentate LI R91 “Colli Euganei” ed il Parco Regionale dei Colli Euganei.

LI R91B “Colli Euganei”

In particolare, il settore ‘B’ della LI R91 “Colli Euganei” è quello che raggiunge il limite verticale superiore più elevato: 3500ft AMSL.

Vi si svolge intensa attività volovelistica, dall’alba al tramonto. Informazioni sulla reale occupazione dell’area possono essere richieste a Padova AFIU o Padova FIC.

Parco Regionale dei Colli Euganei

Nel Parco Regionale dei Colli Euganei è vietato il sorvolo a bassa quota e l’atterraggio di aeromobili salvo che per operazioni di soccorso e di servizio pubblico.

Nella prossima immagine, è possibile apprezzare la collocazione verticale delle aree citate.

Control Zone di Venezia

Nella vista in pianta si possono notare anche i punti di riporto VFR nella CTR.

In particolare, ricordo che sui punti MESTRE NORD – VALECENTER – VENEZIA/LIDO AD e CA’ SAVIO, gli aeromobili debbono ricevere da Venezia TWR l’ autorizzazione ad entrare nel circuito di traffico aeroportuale o a sorvolare l’aeroporto.

Quando necessario, tali punti possono essere usati come punti di attesa.

Il sorvolo di Venezia e dei centri limitrofi è vietato ai voli in VFR, a quote inferiori a 3000 ft (QNH Venezia/Tessera).

Per quanto riguarda l’aeroporto di Venezia Lido i punti designati per entrare/uscire dall’ATZ sono:

– da e verso Sud: PORTO DI MALAMOCCO

– da e verso Nord Est: LIDO DI JESOLO

Control Zone di Venezia

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La modifica dei limiti laterali della CTR ha comportato anche la variazione della linea che differenzia l’uso delle frequenze di Padova FIC.

A Sud e a Est di questa linea Padova FIC opera sulla 126.425 MHz in orario 0600/z-2000/z (0500/z-1900/z). Nei restanti orari opera sulla 124.150 MHz.

A Nord Ovest della linea, Padova FIC opera sulla 124.150 MHz.

 

il vecchio percorso della linea

 

In rosso, il nuovo percorso

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Termino rammentando che all’interno della CTR di Venezia opera il Controllo di Avvicinamento di Venezia (Venezia APP/Radar) sulle frequenze 118.900 e 118.250 MHz (quest’ultima a discrezione ATC)

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