Procedure PinS di Trento e Cles

Rappresenta una novità succosa l’istituzione, a titolo sperimentale, delle nuove procedure PinS di Trento e Cles, formalizzata con il Supplemento AIP S15/18.

Le procedure per elicotteri PBN PinS (Point in Space) sono procedure GNSS specifiche per elicotteri, supportate dal sistema EGNOS, che incudono un segmento strumentale che termina su un punto specifico nello spazio (PinS Reference Point) e successivamente un segmento a vista che termina sull’elisuperficie o il sito d’atterraggio.

Il mancato avvicinamento fa parte anch’esso del segmento strumentale, mentre il segmento a vista può essere di tipo “Proceed Visually” o “Proceed VFR”.

Anche le procedure PinS di partenza includono un segmento Visual, dalla landing location fino ad un punto denominato Initial Departure Fix (IDF) e, a seguire, un segmento strumentale.

Dal 31 Gennaio 2019 sono usabili quindi due nuove procedure di avvicinamento all’aeroporto di Trento Mattarello e due per l’elisuperficie di Cles (anch’essa istituita di recente e di cui accennerò più avanti), nonché una procedura di partenza da Trento ed un altra dalla citata Cles.

Le procedure PinS saranno riservate agli elicotteri HEMS autorizzati e per la durata del supplemento (fino al 30 Gennaio 2020) sarà condotto un periodo di sperimentazione per la raccolta di dati durante il quale le procedure potranno essere volate solo in condizioni VMC.

Qualora l’esito della sperimentazione fosse positivo, l’utilizzo di tali procedure da parte degli elicotteri HEMS consentirà di effettuare avvicinamenti strumentali a bassa quota da/per l’aeroporto di Trento/Mattarello e l’elisuperficie di Cles anche in condizioni di scarsa visibilità ed evitando i problemi relativi alla possibile formazione di ghiaccio che affliggono gli elicotteri che volano procedure strumentali convenzionali in zone montuose.

Elisuperficie CLES

Il nominativo dell’elisuperficie è Ospedale di Cles, al quale è stato assegnato l’indicatore di località DT71.

E’ situata alle coordinate 46°21’38”N 011°02’00”E ed è posta ad un’elevazione di 2138 piedi.

L’elisuperficie è utilizzabile H24, solo per finalità di Elisoccorso e Protezione Civile previo coordinamento e solo in VFR e VFR/N.

Essa si trova all’interno dello spazio aereo inferiore della FIR di Milano e all’interno del nuovo settore VFR “Cles”, classificato G, posto all’interno del settore VFR “Valle dell’Adige”.

Procedure PinS di Trento e Cles

Il volume identificato dai due settori contiene parte delle procedure strumentali, con le relative aree di protezione, degli aeroporti di Bolzano, Trento/Mattarello e dell’elisuperficie di Cles (TN).

TRAFFICO VFR

Il traffico VFR potrà operare all’interno dei settori VFR “Valle dell’Adige” e “Cles” mantenendosi al di fuori della traiettoria di aeromobili che effettuano una procedura strumentale di salita iniziale o di avvicinamento da/per Bolzano e/o Trento/Mattarello e/o elisuperficie Cles (TN), con riferimento ai percorsi pubblicati delle procedure, incluso il mancato avvicinamento.

A tal fine, il traffico VFR che intende interessare tali aree deve comunque tentare di stabilire contatto radio con Padova FIC/ACC oppure con Bolzano Aerodrome Info o Trento Aerodrome Info, per ottenere informazioni circa l’eventuale presenza di tali aeromobili.

Giova comunque ribadire che:

I settori VFR “Valle dell’Adige” e “Cles” hanno unicamente l’obiettivo di richiamare l’attenzione dei piloti che intendono operare in quelle zone, sulla possibilità che altri aeromobili stiano effettuando delle procedure strumentali.

Limitazioni

1)

Le operazioni IFR sono limitate ad un aeromobile per volta da/per Bolzano, Trento/Mattarello ed elisuperficie Cles (DT71), per qualsiasi combinazione di arrivi e/o partenze strumentali.

Altri traffici attenderanno al suolo o nei circuiti di attesa, fino a che l’operazione IFR in atto non sia stata completata.

2)

Le citate procedure PinS sono utilizzabili solo con servizio AFIS dell’aeroporto di Trento/Mattarello disponibile.

3)

Gli operatori che intendono volare le procedure RNP Z 356 e RNP Y 356, dovranno ottenere informazioni sulle condizioni meteorologiche previste sull’elisuperficie di Cles prima di decollare da Trento/Mattarello e di volare le suddette procedure.

Avaria radio

In caso di avaria radio durante l’effettuazione di una qualsiasi delle procedure PinS, sarà necessario effettuare delle “blind transmissions” sull’appropriata frequenza al fine notificare la propria posizione ad eventuale traffico sconosciuto presente nell’area.

TRENTO MATTARELLO

Procedure di avvicinamento

RNP Z166

La procedura prevede l’inserimento da UVIBE, lo IAF sul waypoint DT701, TR 190° fino all’IF (DT702); quindi TR 166 con FAF su DT703 e MAPt su DT704 (flyover waypoint).

Segmento a vista “Proceed VFR” fino all’atterraggio.

Mancato avvicinamento con salita fino a 7000ft transitando sui punti DT 706, DT707, DT708 e DT709; prua 015° fino al VOR/DME “TNT”, poi TR 010° con transito sui punti DT711 e DT712, per poi ripresentarsi allo IAF DT701.

Procedure PinS di Trento e Cles

Segue la vista in profilo:

Minime LPV CAT H – OCA (OCH) 3000 (2390)

Performance di navigazione RNP1 (RNP APCH nel tratto DT702-DT706)

RNP Y 166

La procedura si differenzia dalla RNP Z 166 per il mancato avvicinamento, che prevede un segmento verso il waypoint UVIBE (flyover waypoint) sul quale è attestato un circuito d’attesa prima di dirigersi nuovamente verso lo IAF DT701.

Procedure PinS di Trento e Cles

Procedura di partenza

RNP DT714

Come accennato in precedenza, prevede un segmento a vista dal punto di decollo fino all’IDF (Initial Departure Fix) DT503.

Quindi TR 346° fino a DT702, TR 010° e DT701, TR 313° e DT 714.

Procedure PinS di Trento e Cles

Minimum Visual Segment Design Gradient 955ft/NM (15.7%) fino a DT503 (IDF).

Performance di navigazione RNP 1.

Elisuperficie CLES (DT71)

Procedure di avvicinamento

RNP Z356

IAF sul waypoint DT714, IF su DT716 e rotta 356° per transitare sul FAF (DT 717).

MAPt su DT718 (flyover waypoint), con segmento a vista “Proceed VFR” fino all’atterraggio.

Per il mancato avvicinamento, transito sui punti DT 719, DT 721, e DT 722 salendo a 7000ft; quindi TR 133° verso UVIBE. Quindi DT 701 e rotta 313° per tornare allo IAF DT 714.

Segue la vista in profilo

Procedure PinS di Trento e Cles

Minime LPV CAT H – OCA (OCH) 3300 (1162)

Performance di navigazione RNP1 (RNP APCH nel tratto DT717-DT719)

RNP Y356

La procedura si differenzia dalla RNP Z356 per il mancato avvicinamento, che prevede un circuito d’attesa sul waypoint UVIBE (flyover waypoint, MHA 9000ft), a seguito del quale è obbligatorio procedere verso Trento Mattarello seguendo le PinS RNP Z e Y 166.

Procedura di partenza

RNP DT701

Prevede un segmento a vista dal punto di decollo fino all’IDF (Initial Departure Fix) DT501.

Quindi TR 134° fino a DT502, TR 176° e DT716, TR 200° e DT 714. Infine, rotta 133° per il waypoint DT701, che, lo ricordo, è anche lo IAF per le procedure PinS di Trento Mattarello.

Procedure PinS di Trento e Cles

Minimum Visual Segment Design Gradient 1075ft/NM (17.7%) fino a DT501 (IDF).

Performance di navigazione RNP 1.

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2 thoughts on “Procedure PinS di Trento e Cles

  1. Fissiamo questo SUP nella nostra memoria, questo potrebbe essere l’inizio di una serie di innovazioni. Immaginiamo quanti ospedali sono ubicati nelle vicinanze di un aeroporto… normali CTR potrebbero diventare nuove TMA dove, fra aeroporti ed eliporti, avremo scenari di traffico davvero complessi.

    1. Non c’è dubbio che questo supplemento rappresenti in qualche modo una svolta, da diversi punti di vista.
      Non sono del tutto certo, però, che possa essere replicato con tanta facilità in altre zone.

      Una buona serata e grazie del contributo.

      Fabio Patrassi

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