Zona 1 della CTR di Pisa

La piccola revisione della zona 1 della CTR di Pisa apportata con la variante AIRAC A3/18, in vigore dal 26 Aprile 2018, mi consente di esaminare con un po’ di attenzione questo settore di spazio aereo.

La modifica consiste in una sorta di escrescenza dei limiti laterali visibile sull’arco che definiva i confini nord orientali della zona.

E’ presumibile che l’estensione sia stata effettuata per proteggere lo svolgimento della nuova procedura di avvicinamento RNAV GNSS RWY 22L, pubblicata anch’essa con l’AIRAC A3/18 e di cui mi occuperò in seguito.

The small revision of zone 1 of Pisa CTR implemented with AIRAC A3/18, in force since 26 April 2018, allows me to examine this airspace carefully.

The modification consists of a sort of excrescence of the lateral limits visible on the arch that characterised the north-eastern borders of the area.

It is presumable that the extension was made to protect the conduct of the new instrument approach procedure RNAV GNSS RWY 22L, which was also published with AIRAC A3/18 and which I will discuss later.

Zona 1 della CTR di Pisa

Zona 2

La zona 2 della CTR è rimasta immutata, con i suoi limiti verticali che vanno dai 3000ft AMSL (limite superiore della zona 1) fino al livello di volo 215.

E’ opportuno ricordare che questa zona, caso abbastanza raro in Italia, è sottoposta ad una diversificazione della classifica dello spazio aereo: “D” da 3000ft AMSL a FL 195; “C” da FL 195 a FL 215.

Zone 2 of the CTR has remained unchanged, with its vertical limits ranging from 3000ft AMSL (upper vertical limit of zone 1) to flight level 215.

It should be noted that this area, which is a fairly rare case in Italy, is subject to a diversification of airspace classification: “D” from 3000ft AMSL to FL 195; “C” from FL 195 to FL 215.

Zona 1 della CTR di Pisa

D’altronde, questa non è l’unica caratteristica che rende particolare la CTR di Pisa.

Da notare, ad esempio, il fatto che essa viene attraversata dal confine che divide la FIR di Roma da quella di Milano; e anche da quello che separa l’area di responsabilità di Milano ACC/FIC da quello di Roma ACC/FIC.

Il Servizio di Controllo di Avvicinamento viene assicurato dall’Aeronautica Militare.

Con la citata variante AIRAC A3/18 è stata eliminata la chiamata radio PISA RADAR, a vantaggio della classica PISA APPROACH.

Cancellate, inoltre, alcune norme che imponevano restrizioni per il traffico VFR a causa dei voli di addestramento militari.

UPDATE del 7 Novembre 2019:

La variante AIRAC A11/19, in vigore dal 5 Dicembre 2019, modifica la frequenza APP a discrezione ATC 126.075 MHz per leggere 126.080 MHz. 

Variazione anche per la frequenza APP 124.275 MHz, cambiata in 124.280 MHz 

On the other hand, this is not the only feature that makes Pisa CTR so unusual.

It should be noted, for example, that it is crossed by the border that divides Roma FIR and Milano FIR; and also by the border that separates the area of responsibility of Milano ACC/FIC from Rome ACC/FIC area of responsibility.

The Approach Control Service is provided by Italian Air Force.

With the above mentioned AIRAC A3/18, PISA RADAR call sign was eliminated. PISA APPROACH call sign remains usable.

In addition, some rules imposing restrictions for VFR traffic due to military training flights were deleted.

UPDATE (November 7, 2019):

AIRAC A11/19, in force from December 5 2019, changes Pisa Approach frequency 126.075 MHz (at ATC discretion) to read 126.080 MHZ. 

Pisa Approach frequency 124.275 MHz change to read 124.280 MHz. 

Punti di riporto VFR

(informazioni aggiornate alla variante AIRAC A2/19, in vigore dal 28 Marzo 2019)

Nella prossima immagine sono visibili i principali punti di riporto VFR per l’aeroporto di Pisa.

Possiamo notare cinque “Visual Holding Gates”:

CASCINA (RPE2) – COLLESALVETTI (RPSE2) – SUD DI LIVORNO (RPS2) – MARINA DI PISA (RPW1) – A11/A12 PISA NORD (RPN1) 

Su di essi, gli aeromobili riceveranno autorizzazioni ad interessare il circuito di traffico aeroportuale di Pisa o, qualora necessario, ad effettuare attese.   

I restanti sono “Visual Reporting Points” ordinari:

PONTEDERA (RPE1) – LORENZANA (RPSE1) – CASTIGLIONCELLO (RPSW1) 

(information updated to AIRAC A2/19, in force from March 28, 2019)

In the next image are shown main VFR reporting points for Pisa airport.

We can see five “Visual Holding Gates”:

CASCINA (RPE2) – COLLESALVETTI (RPSE2) – SUD DI LIVORNO (RPS2) – MARINA DI PISA (RPW1) – A11/A12 PISA NORD (RPN1) 

Over them, aircraft will receive authorizations to enter Pisa airport traffic circuit or, if necessary, to hold.   

The other ones are ordinary “Visual Reporting Points”:

PONTEDERA (RPE1) – LORENZANA (RPSE1) – CASTIGLIONCELLO (RPSW1) 

 

Zone vietate

Diamo uno sguardo alle zone vietate nella zona 1.

Ce ne sono sette: la LI P332 a est dell’aeroporto di Lucca Tassignano, la LI P205 a nord dell’aeroporto di Pisa, la LI P176, a est della città di Livorno, la LI P339 San Pietro a Grado a Ovest dell’aeroporto e le zone LI P88/A, LI P88/B, LI P88/C Cascina molto ravvicinate, a Sud-Est dell’aeroporto.

Come si può vedere, il loro ingombro è limitato, grazie anche al recente generale ridimensionamento operato su questo tipo di aree.

Informazioni aggiornate alla variante AIRAC A5/19, in vigore dal 20 Giugno 2019.

Let’s take a look at the prohibited zones:
LI P332, east of Lucca Tassignano airport; LI P205, north of Pisa airport; LI P176, east of the city of Livorno; LI P339, West of Pisa airport and the areas LI P88/A LI P88/B LI P88/C (very close to each other), South East of Pisa airport.    
As you can see, their overall dimensions are modest, thanks also to the recent general downsizing of this type of area.

(information updated to AIRAC A5/19, in force from June 20, 2019)

 

 

Zone regolamentate

Discreta anche la rappresentanza delle zone regolamentate.

La più coinvolta dai cambiamenti sembra essere la LI R82 Pescia, nella quale si svolge intensa attività aerea militare.

In effetti, l’estensione dei limiti laterali della zona 1 della CTR di Pisa è stata apportata proprio ai ai danni della LI R82; tanto che ora, in una nota, si specifica che nei periodi di attivazione la zona può essere interessata dal traffico IFR/VFR, previa autorizzazione di Pisa APP.

La zona è attiva dal Lunedì al Venerdì, H24. Festivi esclusi.

L’ente ATS responsabile è, come detto, Pisa APP, ma è previsto anche un contatto con Lucca AFIU (ad eccezione del Martedì).

The presence of restricted areas is also significant.

The most affected by the changes seems to be LI R82 Pescia, where heavy military air activities are carried out.

The extension of the lateral limits of zone 1 of the Pisa CTR was made precisely to the detriment of LI R82; so much so that now, in a remark, it is specified that during the activation periods LI R82 may be affected by IFR/VFR traffic, subject to Pisa APP authorization.

The zone is active from Monday to Friday, H24. Holiday not included.

ATS responsible unit is, as mentioned, Pisa APP, but a contact with Lucca AFIU (except Tuesday) is also required.

Zona 1 della CTR di Pisa

Invariata la LI R18 Altopascio, destinata anch’essa ad intensa attività aviolancistica militare e attiva dal Lunedì al Venerdì H24 (festivi esclusi).

Ente ATS responsabile Pisa APP (la zona interessa la zona 2 della CTR fino al livello di volo 140), ma è previsto un contatto con Lucca AFIU al di sotto dei 3000ft AMSL (Martedì escluso).

Nessuna variazione anche per la LI R70 Cecina, a Sud dell’aeroporto di Pisa, che interessa marginalmente la zona 2 della CTR.

Qui, la solita attività aviolancistica militare si svolge con preavviso a mezzo NOTAM.

In quel caso, il traffico aereo non coinvolto deve evitare del tutto la zona ed alcune procedure strumentali di Pisa vengono modificate proprio per questo scopo.

LI R18 Altopascio is unchanged, also used for intense military parachuting activity and active from Monday to Friday H24 (excluding holidays).

Pisa APP is the responsible ATS uit (the area covers zone 2 of CTR up to flight level 140), but a contact with Lucca AFIU below 3000ft AMSL (Tuesday excluded) is required.

There is no change for LI R70 Cecina, located south of Pisa airport, which marginally affects zone 2 of the CTR.

Within this area, military parachuting activities are announced by NOTAM.

In that case, the air traffic not involved must avoid the area and some instrument procedures of Pisa airport are modified for this purpose.

Zone sottoposte a restrizione

Concludo con alcune zone sottoposte a restrizione presenti nel settore in esame, anche se non hanno subìto modifiche con l’AIRAC di riferimento.

La zona dedicata ad attività aviolancistica civile LUCCA TASSIGNANO AD, ad esempio, occupa, più o meno, gli stessi limiti laterali dell’ATZ di Lucca (in effetti sono solo apparentemente coincidenti).

Con il suo limite verticale superiore fissato a FL140 interessa anche la zona 2 della CTR di Pisa.

Nessuna interferenza invece con la LI R18 Altopascio, visto che i lanci civili si svolgono in periodi diversi (Sabato e festivi, durante le ore diurne).

All’interno dei limiti laterali dell’ATZ di Lucca è presente anche la piccola zona dedicata al volo acrobatico LUCCA AD, i cui limiti laterali vanno dai 2000ft AMSL ai 5000ft AMSL.

L’attività si svolge nei giorni festivi ed il Sabato, dall’alba al tramonto.

Stranamente, una nota in AIP considera questa attività interferente con la LI R82 e la LI R18, che, invece, operano dal Lunedì al Venerdì.

Vero è, invece, che la zona interferisce con la zona 2 della CTR di Pisa. Pertanto la sua attività necessita di un preventivo coordinamento con Pisa APP.

Cito le prossime due zone perché si trovano in prossimità del limite laterale variato della zona 1 della CTR.

Il poligono militare LE GREPOLE viene attivato, come tutti i poligoni, previa emissione di uno specifico NOTAM.

La zona per il volo da diporto sportivo SAN GIULIANO TERME è attiva dal Lunedì al venerdì dalle 1600/z al tramonto (dalle 1500/z nel periodo estivo) il Sabato ed i festivi dalle 1200/z al tramonto (dalle 1100/z nel periodo estivo). L’attività è soggetta al preventivo coordinamento con Pisa APP.

I will conclude with some areas reserved for specific activities in this sector, although they have not been amended with mentioned AIRAC.

The area dedicated to civil parachuting activities LUCCA TASSIGNANO AD, for example, occupies, more or less, the same lateral limits of Lucca ATZ (they are only apparently coincident).

With its upper vertical limit fixed to FL140 also affects zone 2 of Pisa CTR.

No interference with LI R18 Altopascio, since the civil launches take place at different times (Saturday and public holidays, during daylight hours).

Within lateral limits of Lucca ATZ there is also a small area dedicated to aerobatic actitvity: LUCCA AD, whose lateral limits range from 2000ft AMSL to 5000ft AMSL.

The activities takes place on holidays and on Saturday, from sunrise to sunset.

Oddly enough, an AIP remark considers this activity to be interfering with LI R82 and LI R18, which, instead, operate from Monday to Friday.

True, however, that the area interferes with zone 2 of Pisa CTR. Therefore, its activity requires prior coordination with Pisa APP.

I’ll mention the next two zones because they are close to the modified lateral limits of Pisa CTR zone 1.

The military firing area LE GREPOLE is activated previous the emission of a specific NOTAM.

Ultra light machines activity area SAN GIULIANO TERME is active from Monday to Friday and from 1600/z to sunset (from 1500/z during summer time) on Saturday and holidays from 1200/z to sunset (from 1100/z during summer time). The activity is subject to prior coordination with Pisa APP.

Zona 1 della CTR di Pisa

UPDATE del 28 Aprile 2018:

I limiti laterali della zona VDS San Giuliano Terme sono stati modificati con il NOTAM A2672/18, due giorni prima dell’entrata in vigore dell’AIRAC di riferimento.

Segue una rappresentazione grafica della nuova configurazione.

Segue


Ed ecco una vista in pianta delle principali zone citate.

The following is a plan view of the main mentioned areas.

Zona 1 della CTR di Pisa

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4 thoughts on “Zona 1 della CTR di Pisa

  1. Fabio, bell’articolo! Le anticipo che ci sarà ancora da lavorare su Pisa. Nel breve termine vedrà la pubblicazione in AIRAC 3/19 di un po’ di carte nuove che sanciscono sia l’inizio ufficiale della CAT II che gli hot spot per proteggere le piste. Nel frattempo il CTR di Catania vedrà nuove rotte che speriamo di poter vedere anche a Pisa. Buona analisi!

  2. Ciao Fabio, grazie per questo comprensivo intervento sulla Pisa CTR, zona che mi capita di attraversare spesso lungo costa. Ecco i miei quesiti:
    1) Nella fig. 2 compare una zona evidenziata che parte da N e penetra al Zone 2, ma non ne comprendo il significato;
    2) Come mai e’ stata eliminate la chiamata Pisa Radar? In effetti, io non ci ho capito niente ed ogni volta che attraversavo la zona sentivo entrambi le denominazioni e credevo che la chiamata Pisa Radar fosse solo per il voli IFR?
    3) Quali sono le norme cancellate che rappresentavo restrizioni ai voli VFR?
    4) Cosa si intende con il termine “a discrezione ATC”? Che l’ATC potra’ istruirci a passare su una differente frequenza rispetto a quella che stiamo usando?
    5) Se ho ben compreso i Visual Holding Gates sono i punti per gli aeromobili in procinto di interessare il circuito di traffico, mentre i VRP sono i punti di riporto per l’attraversamento della CTR, ma non so quali sono facoltativi e quali obbligatori. Di norma, viaggiando lungo costa Pisa APP mi chiede di riportarli tutti. Inoltre, ma i Visual Holding Gates sono solo per I voli VFR?
    6) Tempo fa sulle mappe erano riportate, oltre agli VRP, anche delle rotte obbligatorie VFR per l’attraversamento della CTR, con specificato altezza e rotta. Ora, nelle recenti mappe queste rotte non campaiono piu’. Ma le rotte obbligatorie VFR dove sono riportate sull’AIP?
    7) Infine, un consiglio. Se identifichi le foto/grafici con un numero, sara’ poi piu’ facile fare riferimento a loro, soprattutto se le foto/grafici sono molti.

    1. 1) nella seconda immagine del post sono raffigurate solo le zone 1 e 2 della CTR e le ATZ di Pisa e Lucca. A volte la visione tridimensionale delle aree può ingannare.

      2) Non conosco le motivazioni che hanno potato alla cancellazione della chiamata “Pisa Radar”. Normalmente, questa denominazione identifica la postazione del controllore del traffico aereo.
      Ma non esiste un “servizio” radar. Il servizio è sempre quello di controllo di avvicinamento, che utilizza il radar per fornirlo.

      3) Questo il vecchio testo ora cancellato in AIP:

      Poiché nel CTR si svolgono con continuità voli di addestramento militari con piano di volo VFR/IFR, tutti i piloti che intendono volare con piano di volo VFR entro il CTR hanno l’obbligo di collegarsi con l’appropriato Ente di Controllo, dando tutti i dati relativi al volo, per ricevere informazioni di traffico.
      In particolare è fatto obbligo di attenersi alle seguenti norme:
      Aeromobili in arrivo o in partenza:
      – Le entrate e le uscite dall’ATZ di Pisa debbono avvenire lungo le rotte ed alle quote riportate in ENR 6.3-7;
      Aeromobili in sorvolo:
      – Il sorvolo del CTR di Pisa, Zona “1”, ad Ovest dell’aeroporto dovrà essere effettuato ad una altezza di 1000ft e seguendo la linea della costa.
      Pisa TWR può occasionalmente richiedere attese sui punti di entrata rappresentati in ENR 6.3-7

      4) Gli equipaggi possono contattare gli enti ATC solo sulle frequenze principali.
      Le altre frequenze (a discrezione) possono essere utilizzate solo su esplicita richiesta dell’ente ATC.

      5) Non ci sono più punti di riporto VFR facoltativi o obbligatori. Sì. I Visual Holding Gates sono solo per i voli VFR.

      6) La politica è quella di cancellare gradualmente tutte le rotte VFR pubblicate. In effetti sono rimaste ancora solo in alcune zone. Puoi visionarle sulle carte VFR dell’AIP (ENR 6.3.5 e seguenti) oppure nella forma descrittiva, nelle informazioni relative ad ogni singola CTR o aeroporto

      7) Terrò sicuramente presente il tuo consiglio, grazie.

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