Data Link Services e TIBA

Oggi vorrei segnalare alcuni aggiornamenti all’ AIP relativi alla configurazione dei Servizi Data Link e alla regolamentazione della TIBA (Traffic Information Broadcasts by Aircraft).

Servizi Data Link

A decorrere dal 1 Marzo 2018 (AIRAC A1/18), l’applicazione CPDLC (controller-pilot data link communication), già in uso presso l’area di responsabilità di Brindisi ACC, sarà disponibile anche nell’area di responsabilità di Padova ACC.

La CPDLC, un mezzo di comunicazione tra controllore e pilota, utilizza il data link per le comunicazioni ATC, includendo alcuni elementi del messaggio (autorizzazione, informazione, richiesta) corrispondenti alla fraseologia utilizzata in radiotelefonia.

Il servizio è disponibile al di sopra di FL 285 sulla frequenza 136.975 MHz, per i soli aeromobili equipaggiati CPDLC ATN Protected Mode (PM).

I riferimenti normativi sono invece il Regolamento (CE) 29/2009 e gli emendamenti (CE) 310/2015, (CE) 441/2014.

E’ opportuno specificare che l’uso delle CPDLC non è obbligatorio ed è condotto a discrezione dell’ATC e dei piloti interessati.

Ulteriori approfondimenti sono reperibili in AIP GEN 3.4-5

UPDATE del 8 Marzo 2018:

Il NOTAM A1498/18, che sarà valido dal 29 Marzo 2018, annuncia l’istituzione dei Servizi Data Link anche nell’area di responsabilità di Roma ACC. Le caratteristiche saranno identiche a quelle già previste in GEN 3.4-5 per i servizi all’interno delle aree di responsabilità di Padova e Brindisi ACC.

L’indirizzo per il DLIC log-on sarà LIRR.

UPDATE del 19 Marzo 2018:

La variante AIRAC A3/18, in vigore dal 26 Aprile 2018, annuncia l’istituzione dei Servizi Data Link anche nell’area di responsabilità di Milano ACC. Le caratteristiche saranno identiche a quelle già previste in GEN 3.4-5 per i servizi all’interno delle aree di responsabilità di Padova e Brindisi ACC.

L’indirizzo per il DLIC log-on sarà LIMM.

A partire dal 26 Aprile 2018, quindi, i servizi Data Link saranno disponibili nelle aree di responsabilità di tutte le ACC italiane.

TIBA

Uno specifico paragrafo AIP è stato introdotto dalla variante AIRAC A2/18 (in vigore dal 29 Marzo 2018) per regolamentare l’uso della trasmissione di informazioni di traffico da parte di aeromobili (Traffic Information Broadcasts by Aircraft – TIBA).

Lo scopo della TIBA è di consentire che i riporti e le pertinenti informazioni supplementari, aventi natura di avvisi, siano trasmessi dai piloti sulla frequenza radiotelefonica VHF designata, affinché i piloti degli altri aeromobili nelle vicinanze possano esserne informati.

Le procedure di trasmissione sono applicate in uno spazio aereo designato dove esista:

a) la necessità di integrare le informazioni sui rischi di collisione fornite al di fuori dello spazio aereo controllato; oppure

b) una temporanea interruzione dei normali servizi di traffico aereo; oppure

c) la necessità di mitigare l’assenza di fornitura dei servizi di traffico aereo al di fuori dell’orario di servizio dei relativi enti ATS.

Gli spazi aerei in cui la TIBA viene applicata sono identificati dall’ENAC e resi noti tramite pubblicazione in AIP-Italia o a mezzo NOTAM, insieme alla frequenza RTF in VHF, ai formati del messaggio e alle procedure da utilizzare.

A titolo di esempio posso citare l’ATZ di Boccadifalco, dove la TIBA è stata applicata e della quale ho parlato nel mio post ATZ di Palermo Boccadifalco.

Di seguito, il nuovo paragrafo AIP:

 

Data Link Services e TIBA

UPDATE del 15 Agosto 2018:

Il NOTAM B4757/18 istituisce una TIBA Zone anche nell’ATZ di Lampedusa, operante dalle 2100/z alle 0500/z (2000/z-0400/z durante il periodo estivo), orari in cui i servizi del traffico aereo non sono attivi. 

UPDATE del 30 Ottobre 2018:

I contenuti del NOTAM B4757/18 sono stati incorporati nella variante AIRAC A10/18, in vigore dall’8 Novembre 2018. 

 

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